L’iniziativa ha preso il via ieri, venerdì, ad Aosta

“Gli orti salveranno il mondo”. Prossime tappe della rassegna a Donnas, Jovençan e Ollomont

Data pubblicazione 1 Luglio 2026
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AOSTA (qdn) Ha preso il via nella serata di ieri, venerdì 26 giugno, alle 18, con il primo appuntamento al Convento delle Suore di San Giuseppe, la seconda edizione de “Gli orti salveranno il mondo”, la rassegna ideata e organizzata dall’Associazione Altitudini dedicata al rapporto tra coltivazione, sostenibilità ambientale, biodiversità e cultura alpina.

L'iniziativa - sostenuta dal Consiglio Valle, dalla Fondazione Crt e dai Comuni coinvolti nel progetto di Aosta, Cogne, Donnas, Gressoney-Saint-Jean, Jovençan, Ollomont e Saint-Rhémy-en-Bosses - è realizzata in collaborazione con aziende agricole, realtà culturali e operatori del territorio impegnati nella promozione di pratiche sostenibili e nella valorizzazione del patrimonio agricolo e ambientale valdostano.

Da venerdì 26 giugno a domenica 12 luglio, la rassegna propone 7 appuntamenti diffusi in diverse località della regione alla scoperta di orti, luoghi di coltivazione, aziende agricole e vigneti. Gli incontri si sviluppano attraverso un format articolato in 4 momenti: visita ai luoghi di coltivazione, incontro con agricoltori, tecnici, botanici ed esperti del territorio, spettacolo teatrale e musicale “Giardinieri” (di e con Marta McIlduff, con Giovanni Mecio Corgiat e la direzione artistica di Alessandra Celesia) e momento conviviale finale. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.

L'avvio della rassegna si è tenuto ieri, venerdì, al Convento delle Suore di San Giuseppe, con un incontro dedicato agli orti e alle pratiche di coltivazione guidato da Ugo Lini, tecnico ortofrutticolo del Centro agricolo dimostrativo regionale e dell’Assessorato dell’Agricoltura.

Oggi, sabato 27 giugno, alle 17 l’iniziativa fa tappa a Donnas, nella vigna comunale, per approfondire la tradizione vitivinicola locale insieme a Luciano Zoppo Ronzero dell’azienda agricola Pianta Grossa e ad Alessandro Jans, presidente delle Caves Coopératives de Donnas, in collaborazione con diverse realtà produttive del territorio.

Venerdì prossimo, 3 luglio, alle 18 appuntamento a Jovençan, al Jardin des Anciens Remèdes, per un incontro dedicato alle piante officinali e ai saperi tradizionali legati all’utilizzo delle erbe e alla cura naturale, guidato dalla biologa Cristina Danna.

Sabato 4 luglio alle 17 la rassegna proseguirà a Ollomont, all’azienda agricola biologica Ohana, con l’intervento di Gianpiero Gauna, vivaista, agricoltore e formatore nell’ambito della coltivazione rispettosa dell’ambiente e sostenibile, titolare dell’azienda agricola Isola Larga, con un approfondimento sulle nuove pratiche di coltivazione sostenibile e sulle esperienze delle giovani generazioni impegnate oggi nel lavoro agricolo e nella cura della terra.

Domenica 5 luglio alle 15 tappa a Saint-Rhémy-en-Bosses alle aziende agricole Fleurs de Bosses e Le Bacche di Gaia per un incontro dedicato alle pratiche agricole e alla biodiversità alpina. Attraverso gli interventi di Thierry Lettry e Laura Podetti di Fleurs de Bosses e di Gaia Valentina Dall’Ara de Le Bacche di Gaia, il pubblico potrà approfondire la coltivazione di erbe alpine e piante officinali e i processi di trasformazione delle materie prime in prodotti naturali e cosmetici.

Nel fine settimana conclusivo, sabato 11 luglio alle 17, appuntamento a Gressoney-Saint-Jean all’azienda agricola biologica Paysage à manger con Federico Rial, per un incontro dedicato alle coltivazioni di alta quota, alle antiche varietà di patate di montagna e alle pratiche agricole contemporanee che uniscono recupero della tradizione e innovazione sostenibile.

La rassegna si concluderà domenica 12 luglio alle 15 a Epinel di Cogne, all’azienda agricola biologica Plan de la Tour, con una passeggiata tra gli orti del villaggio guidata da Cristina Faoro, naturopata, esperta di erbe selvatiche e officinali e titolare dell'azienda agricola La Sauvagette, dedicata alla biodiversità diffusa, alle specie alpine e al rapporto tra paesaggio, comunità e coltivazione.

Le informazioni aggiornate sul programma sono disponibili sul sito dell’Associazione Altitudini: https://www.altitudini-associazione.it/gli-orti-salveranno-il-mondo-26/. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. La prenotazione è consigliata e può essere effettuata tramite il link dedicato: https://tally.so/r/jakvq6.