Cgil e Uil hanno proclamato lo stato di agitazione del personale dell’Usl

Data pubblicazione 13 Maggio 2026
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AOSTA (qdn) Fp Cgil e Uil Fpl Valle d’Aosta hanno annunciato ieri, venerdì, la proclamazione dello stato di agitazione del personale dell’Usl della Valle d’Aosta, con contestuale richiesta di attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa.

«La mobilitazione - si legge in una nota - nasce dal mancato confronto sulle quote residuali delle Risorse Aggiuntive Regionali riferite all’anno 2025 e destinate al personale del comparto non beneficiario dell’indennità sanitaria temporanea. L’Azienda aveva assunto un preciso impegno a quantificare le risorse residue e a concordarne la destinazione delle stesse con la parte sindacale entro settembre 2025. Tale percorso, però, non è mai stato avviato. Si tratta di una situazione grave, che non solo vanifica un percorso sindacale costruito per garantire maggiore equità e parità di trattamento economico tra il personale dell’azienda sanitaria, ma che può mettere a rischio risorse economiche importanti per lavoratrici e lavoratori. La mancata convocazione del tavolo di confronto e il congelamento delle risorse rappresentano un segnale inaccettabile nei confronti di chi ogni giorno garantisce il funzionamento dei servizi sanitari regionali in condizioni spesso difficili».