AOSTA (qdn) I locali di Plus ad Aosta ospiteranno da venerdì prossimo, 22 maggio, a domenica 24, il festival “Esserci - La scelta della cura” promosso da Opi - Ordine delle Professioni Infermieristiche Valle d’Aosta. L’evento vuole essere uno spazio di confronto aperto su come sta cambiando la sanità attraverso incontri dinamici con ospiti provenienti da ambiti diversi - dedicati a temi come medicina di genere, diritti, assistenza territoriale, infermiere di comunità, evoluzione della professione infermieristica - e laboratori gratuiti aperti alla popolazione su Blsd, disostruzione pediatrica e prevenzione oncologica femminile.
Uno spettacolo teatrale in collaborazione con la Lifc VdA si terrà sabato 23 maggio alle 20.30 al Teatro Giacosa. Il festival si svolge a pochi giorni di distanza dalla Giornata internazionale degli Infermieri, che si celebra il 12 maggio. «Oggi, in Valle d’Aosta, sono circa 970 gli iscritti all’Ordine tra infermieri e infermieri pediatrici, professionisti che rappresentano uno dei pilastri fondamentali del sistema sanitario regionale. - ricorda la presidente di Opi VdA Paola Ascolese - La Giornata Internazionale degli Infermieri non è soltanto un momento celebrativo, ma un’occasione per riflettere sul valore della cura, sulla necessità di investire nelle professioni sanitarie e sull’importanza di rendere attrattiva una professione indispensabile per il futuro della sanità.
La professione infermieristica sta infatti affrontando nuove sfide: l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle cronicità, la crescente domanda di assistenza territoriale e domiciliare, la carenza di professionisti, la necessità di valorizzare le competenze avanzate e di sostenere maggiormente i giovani che scelgono questo percorso. A queste si aggiungono le trasformazioni tecnologiche e organizzative della sanità, che richiedono infermieri sempre più competenti, autonomi e protagonisti dei processi di innovazione e presa in cura delle persone. Accanto a queste sfide, è oggi fondamentale porre attenzione anche al benessere degli operatori sanitari. In un territorio come quello valdostano, caratterizzato da comunità diffuse, realtà di montagna e specificità geografiche e demografiche peculiari, il ruolo degli infermieri assume un valore ancora più centrale nel garantire prossimità, continuità assistenziale ed equità di accesso alle cure per tutti i cittadini, anche nelle situazioni di maggiore fragilità».