AOSTA (qdn) In occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, l'Usl della Valle d'Aosta ha fatto il punto delle attività del settore. A guidare questo prezioso lavoro all'Ospedale "Parini" di Aosta è la dottoressa Sara Calligaro, anestesista rianimatrice, responsabile del Coordinamento Ospedaliero per la donazione di organi e tessuti, affiancata dalle infermiere esperte di procurement Francine Massariol e Morena Gualtieri. In stretta sinergia con la Direzione sanitaria, la Terapia Intensiva e tutte le Strutture aziendali, il team accompagna pazienti e famiglie in momenti di particolare fragilità, trasformando un gesto di grande generosità in una concreta possibilità di cura e di vita per chi è in attesa di trapianto.
Negli ultimi anni sono stati segnalati numerosi potenziali donatori con un'importante attività di prelievo di tessuti. Nel solo 2025 sono stati effettuati 4 prelievi multitessuto, 63 prelievi di lembi corneali e 1 prelievo multiorgano.
Il Coordinamento Ospedaliero svolge un ruolo centrale in tutte le fasi del percorso: dalla gestione delle procedure di osservazione di morte encefalica e di donazione, al raccordo con il Centro Trapianti, fino all'attività di formazione del personale sanitario e di sensibilizzazione della cittadinanza. Un ruolo particolarmente delicato è rappresentato anche dall'accompagnamento delle famiglie, sostenute con professionalità e sensibilità in un momento di grande fragilità emotiva.
Grazie alla collaborazione tra chirurghi, anestesisti rianimatori e oculisti, il Centro valdostano ha raggiunto una significativa autonomia nel prelievo di rene e tessuti, in particolare cornee e cute, rafforzando ulteriormente la capacità operativa sul territorio.
Lo sguardo è rivolto anche al futuro. Sono stati infatti avviati nuovi progetti per incrementare ulteriormente il prelievo di organi e tessuti, tra cui un nuovo modulo di segnalazione dei decessi ospedalieri con valutazione sistematica del potenziale donatore di cornee, il coinvolgimento di reparti chiave come Pronto Soccorso, Hospice, Oncologia e Medicina, e percorsi formativi accreditati ECM dedicati al personale sanitario.
Anche i dati relativi alle dichiarazioni di volontà confermano una crescente sensibilità sul tema. Al 24 marzo 2026, in Valle d'Aosta risultano 66.578 dichiarazioni di volontà alla donazione, di cui oltre 60.000 registrate nei Comuni, con il 76,1 per cento di consensi, e più di 6.400 iscrizioni all'Aido. Le opposizioni si attestano al 23,9 per cento, un dato inferiore alla media nazionale.
«Ogni donazione - spiega la dottoressa Sara Calligaro - racconta una storia di grande generosità. In un momento di dolore, scegliere di donare significa trasformare una perdita in una possibilità di vita per altri. E un gesto che parla di solidarietà, di comunità e di cura reciproca. Per questo è importante continuare a informare, ascoltare e accompagnare i cittadini in una scelta così preziosa e consapevole».