Transizione al digitale: il Ministero riconosce all'Usl Valle d'Aosta oltre un milione di euro

Data pubblicazione 13 Maggio 2026
Da sinistra il dottor Giuseppe Giglio e l'ingegner Davide Emanville nel Datacenter unico regionale
Da sinistra il dottor Giuseppe Giglio e l'ingegner Davide Emanville nel Datacenter unico regionale
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AOSTA (qdn) L'Usl della Valle d'Aosta ha concluso con successo il proprio "Piano di migrazione al cloud", un percorso strategico guidato dalla Struttura Complessa Sistemi informativi e Transizione al digitale che ha portato al trasferimento di numerosi servizi aziendali nel Datacenter Unico Regionale, in coerenza alle linee guida nazionali ed europee in materia di conservazione e sicurezza dei dati. Il completamento del progetto ha consentito all 'Usl di ottenere un finanziamento complessivo superiore a 1 milione di euro. Le risorse saranno reinvestite nei processi di digitalizzazione e innovazione tecnologica dell'azienda sanitaria.

Il progetto, sviluppato nell'arco di 3 anni, ha permesso di migrare 26 servizi aziendali dagli oltre 100 server presenti nell'infrastruttura informatica dell'Usl verso il cloud regionale gestito dalla società Inva. "E stato un percorso lungo e complesso - sottolinea l'ingegner Davide Emanville, direttore della Struttura Sistemi Informativi e Transizione al Digitale - portato avanti in collaborazione con Inva. La migrazione al Datacenter Unico Regionale rappresenta un salto strategico per l'Usl, garantendo l'accesso a un'infrastruttura ad alte prestazioni, sicura e conforme alle normative vigenti".

"Si tratta di un'infrastruttura informatica che rispetta standard molto rigorosi di sicurezza, affidabilità e protezione dei dati, verificati a livello nazionale. - spiega Giuseppe Giglio, coordinatore del progetto per conto dei Sistemi informativi - Non semplici server ma ambienti altamente protetti progettati per custodire informazioni sensibili come i dati sanitari. Per i cittadini questo si traduce in maggiori garanzie di sicurezza: accessi controllati e monitorati, protezione costante contro gli attacchi informatici e infrastrutture replicate, così da garantire continuità operativa anche in caso di guasti o emergenze".