AOSTA (sr3) Aurora Zenato, di Aosta, classe 2007, ha concluso martedì 30 giugno, con l’orale dell’esame di maturità, i suoi studi al Liceo Cassico Bilingue. Aurora si è diplomata con 100 e lode.
“Sono molto contenta del mio percorso. - racconta Aurora Zenato - Ho dei bellissimi ricordi di questi anni, mi sono sempre trovata bene sia con i compagni di classe che con i professori che ci hanno accompagnati al traguardo finale. L’esame era in linea con le mie aspettative e con la preparazione fornita dagli insegnanti. Ho vissuto il tutto con un po’ d’ansia, ma anche con la consapevolezza e la soddisfazione di essere al termine di un capitolo della vita che mi ha dato tanto. Il liceo classico mi ha permesso di apprendere molto ma anche di crescere come persona. La prima prova era quella di italiano e ho scelto la traccia C1 sul concetto di meraviglia e incanto, intesa come reazione spontanea di fronte ai fenomeni della natura e agli aspetti più sorprendenti della realtà. Nella prova di indirizzo invece noi del bilingue avevamo la possibilità di scegliere tra un testo in latino di Cicerone tratto dalle Tusculanae Disputationes e uno in greco di Senofonte in cui era riprodotta l’accusa formulata dallo storico ateniese contro Socrate. Conclusa la traduzione di uno di questi due passi dovevamo poi rispondere ad alcune domande sull’eredità lasciata dal filosofo greco. Io ho scelto l’estratto in greco. Per quanto riguarda la prova di francese invece ho deciso di svolgere l’essai bref che chiedeva di riflettere sul percorso scolastico tra esclusione e integrazione. Infine, all’orale, dopo una presentazione personale in cui ho paragonato i miei cinque anni di liceo all’Odissea, i professori mi hanno lasciato riflettere sul tema del viaggio nella letteratura classica, in quella moderna, ma anche da un punto di vista poetico, mentre, al termine del colloquio, abbiamo discusso sul cambiamento della società con l’avvento delle masse.”
Adesso per Aurora Zenato inizia una nuova avventura: il prossimo anno vorrebbe frequentare la facoltà di Medicina in inglese a Pavia. “Trascorrerò le vacanze con la mia famiglia e i miei amici rilassandomi e festeggiando i risultati che ho ottenuto, sono molto felice. A settembre inizierà poi una nuova tappa della mia vita: l’università! Non vedo l’ora di intraprendere questo nuovo percorso.”
Ha terminato il suo percorso liceale con il risultato straordinario di 100 e lode anche Martina Benvenuto - di Gressan - al Liceo delle Scienze Umane e Scientifico «Regina Maria Adelaide» di Aosta. “Sono decisamente soddisfatta. - evidenzia Martina Benvenuto - Devo ammettere che prima che iniziassero gli scritti ero un po’ ansiosa ma una volta consegnate le tracce della prima prova - il tema di italiano - il tempo è passato anche troppo velocemente. L'atmosfera si è rivelata più serena e accogliente del previsto. Le prove scritte sono andate molto bene. Per quanto riguarda il tema di italiano ho scelto la traccia B1 ovvero il testo argomentativo relativo al discorso letto in occasione dell'insediamento dell'Assemblea Costituente. Nella prova di francese invece la mia scelta è caduta sulla B3 che trattava delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale. La prova di matematica? Onestamente l’ho trovata molto più difficile di quella dell’anno scorso. Sapevo che sarebbe stato lo scoglio più grande dell'esame, ma trovarsi davanti a quei quesiti ha richiesto davvero il massimo della concentrazione e dello sforzo. È stata una bella sfida. Prima dell’orale ero dentro a un vero e proprio frullatore di emozioni, ma, una volta che mi sono trovata davanti alla commissione, i professori mi hanno messa subito a mio agio e l'agitazione ha lasciato spazio alla concentrazione, alla determinazione e alla voglia di concludere questo viaggio al meglio. Il colloquio è iniziato con una riflessione sull’intero percorso di studi e sulla mia crescita in questi anni. Successivamente è partita la vera e propria interrogazione che ha toccato quattro materie principali: francese, italiano, scienze e matematica. Nella parte conclusiva invece ho presentato l'elaborato Formazione scuola lavoro e affrontato la parte di educazione civica”.
Con l’esame alle spalle Martina Benvenuto ora ha tre mesi per riflettere con calma sul suo futuro e sulla facoltà universitaria che più le si addice. “Voglio trovare un percorso che mi appassioni davvero e che mi permetta di continuare a crescere e mettermi in gioco. Userò i prossimi mesi per riflettere con calma e fare la mia scelta” afferma la neodiplomata. “Ora la parola d'ordine è sicuramente relax. Ho dedicato tutte le mie energie alla maturità, adesso voglio godermi queste vacanze! Questi anni di scuola superiore sono stati intensi, un mix di studio, crescita personale e grande impegno. - racconta Martina, ripensando ai cinque anni appena trascorsi - Non è stato sempre facile bilanciare tutto, ma ci sono riuscita anche grazie ad una grande organizzazione”.
Proprio l’impeccabile organizzazione ha consentito alla ragazza di continuare a coltivare la sua grande passione: la pallavolo, sport che Martina Benvenuto pratica a livello agonistico. “La pallavolo per me non è solo uno svago, è il mio posto sicuro. La palestra dove mi alleno è ormai la mia seconda casa. Insomma, insieme alla scuola, questo sport mi ha aiutata a crescere e creare la mia identità. Di una cosa sono sicura: continuerò a praticarlo anche durante l’università!”
Grandissimo risultato anche per Elisa Belotti - di Montjovet - che ha completato il suo percorso al Liceo Artistico ottenendo uno strepitoso 100 e lode all’esame di maturità. “Ho affrontato le prove con grande serenità. - spiega Elisa Belotti - Devo ringraziare moltissimo i miei professori che durante l’anno ci hanno fatto fare moltissime simulazioni e prove simili a quelle che avremmo poi trovato alla maturità, permettendoci di arrivare al grande momento con la preparazione giusta. Sia per la prova di italiano che per quella di francese ho scelto la tipologia C1, ovvero il testo argomentativo su tematiche di attualità. Nel primo caso l’argomento trattato era la “meraviglia”, mentre nel secondo l’importanza degli errori nella vita. In entrambi gli scritti ho cercato di arricchire tutto ciò che scrivevo con collegamenti interdisciplinari, spaziando dalla letteratura alla filosofia e citando autori con Nietzsche, Kierkegaard, Freud, Sartre e Ungaretti. La prova di indirizzo invece per noi dell’artistico era quella di grafica. Avevamo a disposizioni tre giorni per svolgerla e anche grazie a questo sono riuscita a organizzarmi con calma, a gestire bene i tempi e a realizzare il progetto al meglio delle mie capacità. Durante il colloquio orale invece, dopo un discorso introduttivo sul mio percorso scolastico, sul Formazione scuola lavoro e sull’educazione civica, ho parlato della Coscienza di Zeno di Italo Svevo, di un estratto del saggio Le Deuxième Sexe di Simone de Beauvoir e della teoria della relatività ristretta di Einstein. Per concludere, ho esposto e presentato un progetto di grafica che avevo svolto durante l’anno”.
Elisa Belotti descrive la sua esperienza all’Artistico come meravigliosa, ma nello stesso tempo molto intensa: non solo ha trovato un ambiente splendido che le ha permesso di apprendere moltissimo, ma che le ha anche consentito di continuare e portare avanti la sua grande passione: l’arte.
“Prima del liceo l’arte era solo un hobby, grazie a questo percorso, è diventata a tutti gli effetti la materia principale dei miei studi. Questi cinque anni mi hanno permesso di continuare a migliorare e sviluppare le mie capacità artistiche. - racconta Elisa Belotti - A ottobre inizierò l’università. Si aprirà un nuovo capitolo della mia vita. Mi trasferirò infatti a Venezia per frequentare la Ca’ Foscari. Studierò Gestione e Conservazione dei Beni Culturali. Specializzarmi nella storia dell’arte in una città come Venezia è da sempre un mio grande sogno. È un grande cambiamento, ma sono molto contenta della scelta che ho fatto. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura”.
Arianna Salvadori