
AOSTA (qdn) Nel pomeriggio di lunedì scorso, 22 giugno, nel polo universitario dell’Università della Valle d’Aosta, si è tenuta la conclusione del percorso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità. All’incontro hanno preso parte la rettrice dell’UniVdA Manuela Ceretta, la sovrintendente agli studi Marina Fey, la direttrice del corso di specializzazione per le attività di sostegno dell’Università degli Studi di Torino Cecilia Marchisio e la coordinatrice del percorso all’UniVdA Nicole Bianquin. Il percorso, quest’anno, ha coinvolto 13 persone ed è stato realizzato interamente all’Università della Valle d’Aosta, nell’ambito della collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. Le attività formative, gli insegnamenti, i laboratori e le attività di tirocinio previsti sono stati svolti nella sede valdostana, assicurando la piena corrispondenza con il percorso realizzato a Torino. La formazione è stata affidata a docenti dell’UniVdA e di UniTo, oltre che a professionisti e collaboratori del territorio, le cui competenze hanno consentito di integrare la preparazione teorica con la conoscenza dei contesti scolastici, educativi e istituzionali regionali. Tale impostazione ha favorito la costruzione di un percorso strettamente connesso alle esigenze della scuola valdostana e, al tempo stesso, coerente con il quadro scientifico e formativo del corso di specializzazione. “La formazione degli insegnanti di sostegno - si legge in una nota dell’UniVdA - costituisce un investimento essenziale per promuovere la qualità dell’inclusione scolastica, rafforzare le competenze professionali e sostenere la progettazione di contesti educativi capaci di garantire la partecipazione e l’apprendimento di tutti gli alunni e le alunne”.