Il Manzetti ha partecipato al Campionato di robotica

Data pubblicazione 29 Aprile 2026
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AOSTA (mye) Un piccolo robot si muove all’interno di un labirinto, riprendendo il percorso con la sua piccola telecamera, che trasmette le immagini a chi guida gli spostamenti.

È l’invenzione con cui la classe 4AIT dell’ISITP Innocenzo Manzetti di Aosta ha partecipato al Campionato di robotica, gara nazionale promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per promuovere e sviluppare l’interesse degli studenti per le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM), con particolare riferimento alla robotica, all’automazione e alle tecnologie digitali.

«Siamo venuti a conoscenza tardi della gara - commenta il professore Patrizio Aloisio, che insegna Telecomunicazioni, supportato per la parte di laboratorio da Maurizio Pascale - La parte di ideazione del progetto ci ha portato via molto tempo. Poi è stata una corsa contro il tempo per reperire i materiali, realizzare il labirinto, il robot e la stazione di guida wireless, con una piccola telecamera a bordo robot che trasmette le immagini del percorso intorno al robot».

Oltre alla realizzazione di un prodotto, il Campionato ha previsto una preparazione, attraverso due webinar, uno con Alberto Puliafito, giornalista ed esperto di tecnologie digitali ed intelligenza artificiale, e l’altro con l’ingegnere Alessandra Boi e la game designer Alessia Luca, dal FabLab di Cagliari.

La classe 4AIT si è qualificata per le semifinali nella sezione «Gioca ed emoziona».

«Sono ammessi alla finale i primi 7 classificati di ogni categoria - aggiunge Patrizio Aloisio - Noi siamo arrivati 18esimi su 25 nella nostra categoria e 22esimi sulle 120 squadre iscritte. È stato faticoso ma siamo soddisfatti del risultato, essendo anche alla prima partecipazione».

Giornata sul territorio per i giovani del Gara

La Giornata della Terra - giovedì scorso, 23 aprile - è stata l’occasione per gli studenti e le studentesse dell’indirizzo Gara - Gestione delle acque e risanamento ambientale dell’ISITP Innocenzo Manzetti di Aosta per completare le loro conoscenze anche attraverso attività sul campo.

L’indirizzo Gestione delle acque e risanamento ambientale - Gara è l’ultimo nato tra gli indirizzi del Manzetti di Aosta e fa parte di una rosa di sole 15 scuole in Italia che hanno attivato questo indirizzo professionale. In Valle d’Aosta, l’esperienza è giunta al quinto anno e quindi i primi maturandi dell’indirizzo si stanno preparando all’esame finale.

Intanto proseguono le esperienze a stretto contatto con gli enti del territorio. Gli studenti della 1A e 2A (accompagnati dagli insegnanti Amelie Lo Monaco e Elena Sorbilli) hanno visitato l’impianto EnVal, la società incaricata della Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani in Valle d'Aosta attraverso la gestione della discarica di Brissogne. L’uscita didattica ha permesso ai ragazzi di osservare l’integrazione tra conoscenza del territorio e tecnologie d'avanguardia, pilastri fondamentali del loro percorso di studi professionale. Vedere in funzione i sistemi di gestione che garantiscono elevati standard di tutela ambientale ha trasformato la teoria in pratica, mostrando come l’efficienza industriale possa e debba coniugarsi con il rispetto dell’ecosistema.

«L’uscita di giovedì a EnVal con la mia classe mi è piaciuta un sacco! - commenta Greta Guardabene della classe 1A - Per noi che studiamo al Gara è stata un’occasione preziosa per vedere dal vivo come funziona il ciclo dei rifiuti e capire quanto sia importante seguire regole precise per proteggere la nostra Valle. Mi ha colpito molto anche il personale: sono stati super disponibili e hanno risposto a ogni nostra domanda senza problemi».

La classe 3A - con i professori Gian Paolo Gallo, Chiara Luciani e Maria Annunziata Fazari - ha invece partecipato a una giornata di formazione sul ripristino ambientale al Vivaio Forestale Regionale di Quart. Sotto la guida della dottoressa Elisabetta Bottinelli, l'attività si è focalizzata sulla conservazione del suolo attraverso l'analisi di buche pedologiche.

Utilizzando strumenti tecnici come le tavole di Munsell e kit per il calcolo del pH, i partecipanti hanno esaminato la stratificazione del terreno, discutendo di gestione delle terre e riqualificazione delle aree verdi. Un’esperienza concreta per riflettere sulla salvaguardia delle specie vegetali della Valle d’Aosta e sull’importanza di proteggere l’ecosistema locale partendo dalle sue radici.

«Dell’uscita didattica - evidenzia Panasie Barailler della 3A Gara - mi è piaciuto mettere in pratica le nozioni acquisite durante l’anno delle materie scientifiche e tecniche riguardanti il campionamento del suolo, della biologia vegetale inserita in un contesto di riqualificazione di aree verdi degradate. Questa esperienza didattica è stata interessante perché mi ha fatto vedere un possibile sbocco lavorativo futuro che mi permetterà di stare a contatto con la natura e salvaguardarla, seguendo la missione di ciò che ha spinto la nascita di questo indirizzo».

«Quando ho sentito parlare del Gara mi è subito parsa una scelta interessante - aggiunge Panasie Barailler - anche perché mi piace stare a contatto con la natura e imparare a livello pratico tutte le nozioni che mi servono per proteggere, tutelare l’ambiente. Le materie che preferisco sono: tecnologie delle risorse idriche e geologiche e tecniche di gestione e controllo delle reti ed impianti civili ed industriali».

  • Sopra la 4AIT del Manzetti e il loro labirinto robotico;
    Sopra la 4AIT del Manzetti e il loro labirinto robotico;
  • la 3A
    la 3A
  • e la 1A e la 2A del Gara del Manzetti alla Giornata della Terra
    e la 1A e la 2A del Gara del Manzetti alla Giornata della Terra