Mobilità: definita un’ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo Regionale

Data pubblicazione 1 Luglio 2026
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AOSTA (qdn) Le organizzazioni sindacali scolastiche Cisl-Scuola, Savt-Ecole e Snals rendono noto, in un comunicato, che a seguito della contrattazione svolta su base regionale giovedì scorso, 25 giugno, in accordo con la Sovrintendenza agli Studi rappresentata dalla dirigente del personale Lisa Furfaro, «è stata definita un’ipotesi di CCRI (Contratto Collettivo Integrativo Regionale ndr) per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente del triennio 2025/28 che risolve le incongruenze normative all’origine dell’annullamento della disciplina previgente e introduce alcune importanti innovazioni. È stata innanzitutto confermata la possibilità di partecipare alle operazioni di mobilità annuale, in deroga al vincolo di permanenza triennale, per i neo assunti che devono ricongiungersi ad un figlio minore di 14 anni oppure ad un genitore di almeno 65 anni. Inoltre, anche per la Valle d’Aosta è stato previsto un accantonamento numerico di posti a favore dei docenti specializzati nel sostegno didattico iscritti nelle GRS (Graduatorie Regionali Supplenze ndr), in modo da garantire loro le più ampie opportunità occupazionali, benché a tempo determinato, nello specifico settore professionale, così da assicurare, per quanto possibile, la presenza di insegnanti qualificati a sostegno degli alunni portatori di disabilità». I segretari regionali Alessia Démé (Cisl Scuola), Luigi Bolici (Savt École) e Alessandro Celi (Snals), dichiarano che «si tratta di un’importante opera di adeguamento alle nuove esigenze di sistema e di una risposta concreta alle aspettative dei docenti che negli ultimi anni hanno investito energie e risorse per specializzarsi».