AOSTA (qdn) E’ suonata la prima campanella per i 15.556 alunni valdostani giovedì scorso, 10 settembre. L’avvio ufficiale dell’anno scolastico - con la tradizionale cerimonia di inaugurazione - è avvenuto all’Istituzione scolastica Abbé Joseph Marie Trèves di Saint-Vincent alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie Erik Lavevaz, della sovraintendente agli studi Marina Fey, del sindaco di Saint-Vincent Francesco Favre e del dirigente scolastico Nicolò Maria Fracasso, oltre che degli assessori regionali Luigi Bertschy e Mauro Baccega. La festa di inaugurazione è stata arricchita dall’esecuzione di alcuni brani da parte del coro e dell’orchestra degli studenti della scuola media: “L’altalena”, di Alessio Zeni, “Time” di Hans Zimmer e “Touch the Sky” di Alexander Mandel, che ha visto anche la partecipazione del coro della scuola dell’infanzia di Moron.
«Le cattedre sono coperte: avevamo concluso a fine agosto con le assegnazioni da parte della Sovrintendenza, le istituzioni hanno quindi avuto il tempo per poter assegnare le cattedre ai supplenti: si riparte perciò regolarmente. - ha assicurato la sovraintendente agli studi Marina Fey - Il termine chiave di quest’anno vogliamo che sia “condivisione”: l’auspicio è che gli alunni stiano bene a scuola, che è la casa dei nostri ragazzi».
«Invito gli studenti a non puntare solo ai bei voti ma anche a non aver paura di sbagliare, di fare domande, di essere curiosi» ha esortato l’assessore regionale all’Istruzione Erik Lavevaz, che proprio a Saint-Vincent ha compiuto il suo percorso di studi e ha svolto la sua prima supplenza da insegnante.
Rinnovate le medie. La scuola di Moron riaprirà tra un anno
L’inaugurazione a Saint-Vincent non è stato un fatto casuale. Con l’avvio dell’anno scolastico ha infatti riaperto, dopo 3 anni di lavori, l’edificio delle scuole medie. La struttura ha subito interventi importanti, tra cui la riqualificazione energetica, statica e anche funzionale, con il rifacimento dei bagni e dei pavimenti. Il sindaco di Saint-Vincent Francesco Favre ha inoltre colto l’occasione della cerimonia di inaugurazione per annunciare una novità. «La ditta incaricata della ristrutturazione della scuola di Moron ha comunicato che dal prossimo anno scolastico sarà possibile riaprirla. - ha detto - Dopo i problemi legali avuti in passato, ora il cantiere sta procedendo molto bene». Per quest’anno gli alunni di Moron sono ancora ospitati nella sede provvisoria in paese.
Tra le novità di questo inizio di anno scolastico, il fatto che la maggior parte degli allievi che frequenta l’École Hôtelière di Châtillon nella sede di rue de la Gare si è trasferita nei locali dell’ex Ipr di Saint-Vincent, dove seguirà le lezioni per almeno 1 anno (si veda articolo correlato). Sono circa 180 gli studenti interessati dal trasferimento: le classi prime, terze, quarte e quinte. Le seconde, invece, sono rimaste nella sede di via Italo Mus, a Châtillon, insieme a una quarta e a coloro che frequentano il percorso triennale. Anche i laboratori sono rimasti nella sede di Châtillon. Il trasferimento parziale e provvisorio è dovuto alla necessità di un intervento di consolidamento statico e adeguamento sismico della palazzina sud-ovest di rue de la Gare.
L’anno scolastico in corso accoglie complessivamente 15.556 alunni, ripartiti tra i 2.213 iscritti alla scuola dell’infanzia, i 4.289 alla primaria, i 3.153 alla secondaria di primo grado e i 5.901 alle scuole secondarie di secondo grado. A partire dal 12 agosto, la Sovraintendenza agli studi ha immesso in ruolo 62 nuovi docenti, di cui 27 di sostegno. Nel dettaglio, 5 per l’infanzia, 2 per la primaria, 14 per la secondaria di primo grado, di cui 8 di sostegno e 41 per la secondaria di secondo grado, di cui 17 di sostegno. Successivamente, ha assegnato, sulla base delle Gae (graduatorie a esaurimento), 22 supplenze alla scuola dell’infanzia. Tutte le altre supplenze sono state assegnate sulla base delle GRS (Graduatorie Regionali di Supplenza).