
Nel pomeriggio di ieri, sabato 11, dal Villair di Quart ha preso il via il terzo “Beato Emerico Vertical”, tappa del calendario delle martse a pià, con 174 partecipanti alla gara competitiva sui 3 chilometri e con un dislivello di 550 metri.
Assente il vincitore delle prime 2 edizioni, Massimo Farcoz, ad imporsi è stato l’azzurro di duathlon e triathlon Alessandro Saravalle di Aymavilles della Trisport, nell’occasione in maglia Calvesi, che ha tagliato il traguardo all’eremo del Beato Emerico in 20’09”, abbassando di 11” il record precedente, con secondo il fondista Federico Bonino in 20’26” e terzo il giovanissimo Semmi Mortara in 20’46”.
Tra le donne prima in 26’49” - nuovo primato - Federica Barailler di La Thuile, 30esima assoluta e con soli 3 secondi di vantaggio su Tania Rosa e 23” su Elisa Arvat terza, quarta a 25” la vincitrice delle 2 precedenti edizioni Christine Vicquéry, alla quale apparteneva in record di 27’02”.
La gara era dedicata alla memoria di Victor Vicquéry, insegnante della Scuola alberghiera: il trofeo a lui intitolato, destinato all’atleta di Quart meglio piazzato, è stato consegnato da Nicole Charrier a Federico Bonino.