Bocce: il Nus retrocede in A2, ad Aosta finale scudetto Ivrea-La Perosina

Data pubblicazione 3 Maggio 2026
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Primo maggio amaro per il Nus che retrocede in A2 al termine del play out disputato venerdì sui giochi di Saluzzo e vinto 18 a 6 dalla formazione piemontese. I valori mostrati in campionato dalle 2 squadre si sono riflessi anche nello scontro salvezza dove, ancora una volta, le prove centrali si sono dimostrate decisive. Infatti nel primo turno ha prevalso l'equilibrio: l'Auxilium si è imposto nel combinato con Migliore (27-17) e nella terna con Artioli, Buniva e Salusso (6-5) mentre il Nus ha replicato nella coppia con Picasso e Scassa (11-4) e nell'individuale con Mana (11-3). Saluzzo ha poi dominato nelle prove veloci, tallone d’Achille dei valdostani, vincendo la staffetta con Costa e Mana (49-38), nei tiri tecnici con Buniva (14-13) e Migliore (19-7) e ancora nel progressivo con Costa (44-37).  Sul 12 a 4 nell'ultimo turno ancora piemontesi in allungo, grazie ai successi di Migliore nell'individuale (10-6), di Buniva e Mana nella coppia (7-5) e dell'ex di turno Marino Artioli nel secondo individuale (9-6). Il Nus lascia così dopo 4 stagioni in serie A e nella prossima stagione dovrà ripartire dalla A2 dove ritroverà l'Aostana. Il Piemonte invece aumenta la propria rappresentanza nel massimo campionato italiano vista la promozione dalla A2 del Pinerolo dopo una stagione di purgatorio.

 

Sabato ad Aosta, nella prima giornata delle Final Four, nelle 2 semifinali con circa 400 spettatori che hanno riempito le tribune del “Giusto Grange” hanno visto i successi delle favorite Brb Ivrea e La Perosina.

 

Gli eporediesi, alla vittoria stagionale numero 18, hanno travolto 12 a 4 prima del limite il Gaglianico . Per i biellesi, invece, si è infranto subito il sogno di ripetere l'impresa sui giochi aostani compiuta nel 2020 quando arrivò la conquista del primo scudetto. Speranze rimaste vive nel primo turno, concluso 4-4 al termine di un confronto equilibrato. Il Gaglianico si è imposto nella coppia 7-6 con Manolino e Cibrario e nell'individuale ancora 7-6 con Davide Sari. La Brb ha replicato vincendo il combinato con Graziano 29-24 e la terna 6-1 con il terzetto Cavagnaro, Nari Ferrero. Le “furie rosse” hanno poi scatenato le “bocche da fuoco” nelle prove veloci cogliendo un parziale netto di 8-0 sufficiente per chiudere l'incontro prima del limite. Matteo Golfetto e Emanuele Ferrero hanno blindato la staffetta 55-51 contro il duo Sari-Pegoraro. Nei tiri di precisione Daniele Grosso 23-11 contro Luca Negro e Gabriele Graziano si è imposto 23-14 contro Davide Manolino. Altra prova superlativa quella dell’azzurrino Matteo Golfetto che dopo la staffetta si è preso il tiro progressivo 44-43 contro Stefano Pegoraro.

La Perosina si è invece imposta 13 a 11 in una sfida subito in discesa per la squadra di Carlo Pastre con un primo turno dominato con un parziale di 7-1. Feruglio e Melignano hanno conquistato la prova a coppie 7-6 contro il duo Cibrario-Ballabene, mentre Janzic Davor ha regolato 5-4 Mauro Bunino nell'individuale. Vittoria netta, invece, quella della terna Collet, Kozjek, Longo 7-3 ai danni del terzetto Bresciano, Griva, Zucca. Pirotecnico anche il combinato pareggiato 26-26 da Matteo Mana e Marco Carlevaro. Più equilibrato, invece, il turno centrale chiuso 4-4 ma con La Perosina in allungo sull'11 a 5. Ad Aosta spettacolo nella staffetta vinta 55-54 dal valdostano Mattia Falconieri che si è poi inchinato a Leo Brnic nel progressivo 43-31. Infine 2 punti a testa nei tiri di precisione. La Perosina ha vinto 17-12 con Kozjek mentre la Chiavarese ha provato a rimanere in partita con Griva 25-21. A decidere il match, infine, l'ultimo turno dei tradizionali. Vincendo 8-2 nella coppia con Janzic e Melignano, La Perosina si è portata sul 13 a 11 vanificando il tentativo di rimonta dei liguri che hanno conquistato le altre 3 prove: 6-3 nella coppia con Bunino e Cagliero, 7-4 nell'individuale con Barbero e 9-1 nell'altro individuale con Ballabene.