
AOSTA (fc2) Tutto è pronto in Valle d'Aosta e nei 17 Comuni interessati per la 14esima tappa del Giro d'Italia di sabato prossimo, 23 maggio, caratterizzata da 133 chilometri di percorso da Aosta a Pila con oltre 4.000 metri di dislivello, 4 Gran Premi della Montagna prima dell'arrivo nella stazione sciistica di Gressan. Sarà la 3lesima volta del Giro nella nostra regione dal 1952 a Saint-Vincent quando vinse Pasqualino Fornara con Fausto Coppi in rosa, mentre per Pila si tratterà del terzo arrivo dopo i successi il 12 giugno 1987, via da Como, del britannico Robert Millar con l'irlandese Stephen Roche in maglia rosa e l'11 giugno 1992 con partenza da Saluzzo del tedesco Udo Bolts con leader il navarro Miguel Indurain. Ad Aosta sarà la sesta volta di uno start 30 anni dopo l'Aosta-Losanna del 1996, con destini di attualità' bellica oggi, visto che la tappa venne conquistata dall'ucraino Sergei Gontchenkov e la maglia rosa al russo Pavel Tonkov.
Il quartiere di tappa si troverà negli spazi dell'Università alle spalle di piazza della Repubblica, Giroland e parcheggio bus squadre nel piazzale della Cogne e della telecabina Aosta-Pila, il ritrovo è previsto sabato alle 11.30 in piazza Chanoux con partenza alle 12.55 per affrontare 48,4 km di salite in 133 km, subito in direzione della collina di Quart e poi il Gpm di prima categoria a Saint-Barthelemy (a 1.619 metri con 15,8 km salita), la picchiata su Nus per poi raggiungere Aosta, risaliere al traguardo volante di Roisan dopo 53 km, passare da Valpelline e nuova salita verso il Gpm di terza categoria di Doues (quota 1.173 metri, 3,1 km salita), ridiscendere e dalla rotonda dello Charaban di Saraillon arrivare a Arpuilles e al Gpm del Lin Noir (prima categoria a 1.284 metri dopo 7.400 di salita), transitando sulla balconata di Sarre e di Saint-Pierre della route des Salasses sino a Verrogne (traguardo di seconda categoria a 1.557 metri e 5,6 km salita), discesa su Saint-Nicolas prima e Saint-Pierre poi, passaggio sulla Dora e dal! envers Chavonne e Aymavilles, da dove partirà in anteprima il Giro E per 33 chilometri.
Poi a 17 km dall'arrivo ed a 500 metri dall'inizio di una nuova decisiva salita a Gressan lo sprint Red Bull con abbuoni di 6, 4 e 2 secondi per la classifica generale per affrontare quindi gli ultimi 16.500 metri di duro percorso dal municipio di Gressan verso i 1.793 di Pila con arrivo e Gpm di prima categoria.
Sabato 23 alle 11.55 è prevista la passerella cittadina da avenue Conseil de Commis e il chilometro zero dopo 4,9 km a Saint-Christophe ed arrivo previsto a Pila per le 17,15. Gran parte dei 1.400 personaggi del "carrozzone" del Giro d'Italia sarà già a pernottare in Valle d'Aosta dopo l'arrivo a Verbania e lascerà la nostra regione subito dopo la tappa per il via dell'indomani, domenica 24, da Voghera verso Milano ed iniziare l'ultima settimana tra le montagne svizzere, delle Dolomiti e del Friuli, prima della chiusura domenica 31 a Roma.
Quello valdostano sarà il primo tappone alpino dopo gli arrivi in salita di Blockhaus ieri, venerdì, e di Corno alle Scale domani, domenica 17. Vedremo se il favoritissimo Jonas Vingegaard riuscirà a fare subito il vuoto o se troveranno spazio Giulio Pellizzari, Jai Hindley, Egan Berna), Giulio Ciccone, Felix Gall, Enric Mas, Derek Gee, Ben O'Connor, Davide Piganzioli, Michael Storer, Warren Barguil e pochi altri (tanti ritiri importanti di out siders alla seconda tappa in Bulgaria per cadute, compresi 10 dei 49 italiani tra i 184 partenti di 32 nazioni) per attaccare il favoritissimo danese che vuole diventare l'ottavo uomo a vincere Giro, Tour de France e Vuelta dopo Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Bernard Hinault, Alberto Contador, Chris Froome, Felice Gimondi e Vincenzo Nibali.