Nella festa del “Collontrek ” di sabato secondi Didier Chaberge e Davide Gadin

Data pubblicazione 16 Settembre 2026
Maurizio Lanivi, Daisy Barailler e Laurent Pitteloud promotori del “Collontrek”
Maurizio Lanivi, Daisy Barailler e Laurent Pitteloud promotori del “Collontrek”
2 minuti di lettura

VALPELLINE (btb) Più che una gara con il cronometro un’occasione di condividere una splendida giornata in montagna, con l’entusiasmo di ritrovarsi sul sentiero che collega Valle d’Aosta e Vallese e la voglia di vivere un fine settimana diverso dal solito, insieme ad amici e compagni di squadra. Sorrisi e felicità, nessuna preoccupazione per il tempo finale: è questa la ricetta vincente del “Collontrek”, che per la sua nona edizione ha incassato un altro successo.

L’evento biennale a squadre è ritornato sabato scorso, 5 settembre, con la sua formula ormai consolidata: una passeggiata non competitiva che ha coinvolto la maggior parte delle 400 coppie e una gara scelta perlopiù dagli italiani. Entrambe le categorie hanno corso lungo i 22 chilometri che dalla diga di Place Moulin di Bionaz conducono ad Arolla, nel territorio di Evolène. Dalla Valpelline alla Val d’Hérens, attraversando pascoli, sentieri rocciosi e anche una piccola parte di ghiacciaio, con passaggio ai 3.080 metri del Col Collon.

I Populaires sono partiti alle 8.30: i più veloci sono stati gli elvetici Robin Giannoni e Sven Fatton, arrivati sul traguardo in 3 ore, 17 minuti e 55 secondi. Nessuna vera classifica per questa categoria, previsto da regolamento solo il rilevamento del tempo personale.

Poi 60 minuti più tardi è invece scattata la prova Elite, per 46 coppie, con ritmi più sostenuti fin dai primi chilometri. Grande bagarre nella gara maschile: gli svizzeri Simon Bessard e Célien Crettex, vincitori in 3h02’46” per Pellissier Sport di Martigny, sono transitati primi al Col Collon, ma hanno dovuto resistere all’attacco in discesa di Didier Chaberge di Jovençan e Davide Gadin di Saint-Nicolas. I 2 giovani valdostani, passati al colle con oltre 5 minuti di ritardo, hanno successivamente recuperato gran parte dello svantaggio chiudendo in 3h04’23”. Terzo gradino del podio per altri 2 atleti della nostra regione, Francesco Pellegrino di Saint-Christophe ed Enea Amato di Aymavilles in 3h08’00”, bravi a tenersi alle spalle gli elvetici Bruno Farquet e Louis Maye quarti in 3h11’33”. Sesti da Arvier Arsène Riblan e Loris Vuillen in 3h35’52”, decimi l’aostano Fabio Tormena e Roberto Bidese di Saint-Nicolas in 3h56’15”.

Nella gara femminile netto successo per la triestina Caterina Cibibin (già prima al Breuil a giugno nella “Cervino Ultra Race”) e la saluzzese Giorgia Forno, protagonista di tante prestazioni di alto livello in Valle, all’arrivo in 3h33’10”. Hanno attraversato il colle già con un netto vantaggio nei confronti delle inseguitrici, breve ristoro dopo la salita, poi via di corsa verso la vittoria. Alle loro spalle Delphine Mabillard di Chamoson e Joséphine Lambiel di Leytron in 4h07’17” e Thérèse Pignat e Amélie Pignat in 4h07’38”, terze per soli 21 secondi.

Impegnate anche le squadre miste. Ad imporsi sono stati i cuneesi Fabio Cavallo ed Elisa Giordano in 3h34’01”, davanti agli svizzeri Olivia e Damien Oberholzer (3h49’40”) e agli aostani Andrea De Filippo e Agnese Sobrero (3h57’01”).