
AOSTA (fc2) C’era anche l’attore Marco Giallini tra gli spettatori domenica scorsa in piazza Emile Chanoux per l’edizione 2026 di “Vivi-città”, con soli 43 atleti sui 10 km (come sono lontani i tempi dei 600 partecipanti nella sola gara aostana con arrivo al Tesolin) e in 74 ad affrontare la camminata ludico-motoria sui 3.300 metri organizzata dall’Uisp.
A fare doppietta è stata la Sant'Orso con l’ex triathleta azzurro Alex Ascenzi e la brava italo-moldava di Saint-Pierre Rodica Sorici.
Ascenzi, che sta preparando la “Stramilano” di domenica 3 maggio, ha vinto in 32'09” con 25 secondi su Alessandro Benati della Cogne e 48 sull’ex campione di bocce Mikael Mongiovetto del Pont Donnas, poi quarto per 1 solo secondo Yannick Zublena del Pont-Saint-Martin e quinto a 54” Giorgio Ioppolo della Sant'Orso, quindi il vuoto e il sesto posto a 2’35” di Younes Tarhia.
La Sorici, 13esima assoluta in 36'54”, non ha avuto problemi su Silvia Gradizzi di Gignod dell’Atletica Brescia, seconda a 2’23”, per un buon allenamento, preceduta proprio all’allieva del papà Moreno; terza Stefania Bonjean a 2'29”, quarta a 4’52” Elisa Vitton Mea e quinta a 5’51” Alessandra Joly, tutte della Cogne.
Stefano Saravalle e Federica Barailler record al “Beato Emerico Vertical”
In 174 agonisti, oltre a 123 bambini e 43 adulti delle 2 non competitive, hanno preso parte sabato 11 aprile al Villair di Quart al terzo “Beato Emerico Vertical”, 3 km e 550 metri di dislivello, a cronometro, entrato quest’anno nel calendario delle martse a pià.
A vincere, di corsa tra tante gare di mountain bike, winter triathlon e duathlon, è stato l’azzurro Alessandro Saravalle di Aymavilles della Calvesi in 20'09” davanti a Federico Bonino di Quart a 17 secondi; terzo il giovane campione italiano Semmi Mortara di Saint-Marcel a 37 e poi ad oltre un minuto e mezzo Stefano Gerbaz a 1’39” e Alex Noussan quinto a 1’47”. Nella top ten anche Thierry Brunier, sesto a 2’03”, Yannick Verraz settimo a 2’15”, il figlio d’arte Mathieu Brunod ottavo a 2’52”, André Aymonod e Mattia Droz al traguardo con lo stesso tempo a 3’38”.
Saravalle ha abbassato di 11 secondi il record di Massimo Farcoz, vincitore delle prime 2 edizioni, assente sabato.
Molto bello il duello al femminile con Federica Barailler di La Thuile del Pont-Saint-Martin a vincere (30esima assoluta) con il nuovo primato in 26'49” e soli 3 secondi su Tania Rosa, sua compagna di Perloz già prima 5 volte in stagione; terza a 23" Elisa Arvat, anche lei di Perloz e del Pont-Saint-Martin, club che ha occupato l’intero podio; quarta in 27’14” la vincitrice delle 2 passate edizioni Christine Vicquery, alla quale apparteneva il record di 27’02”, e quinta Alice Da Canal a 29’46”.
La gara era dedicata alla memoria di Victor Vicquéry, insegnante della Scuola alberghiera: il trofeo a lui intitolato, destinato all’atleta di Quart meglio piazzato, è stato consegnato da Nicole Charrier a Federico Bonino.
Nel minitrail, a seconda delle fasce di età, migliori tempi nei più piccoli di Kyan Brulard, nei 7-9 anni di Yuri Mortara, nei 10-14 di Vittorio Mondino.