MERCOLEDÌ SCORSO, 27 MAGGIO, L’EVENTO CLOU DELL’ANNIVERSARIO

70 anni dell’Alberghiero in piazza Chanoux. I ricordi dei veterani e la freschezza dei giovani

Data pubblicazione 3 Giugno 2026
3 minuti di lettura

AOSTA (fci) Una giornata intensa, partecipata e carica di emozione quella dedicata ai 70 anni dell’Ecole Hôtelière de la Vallée d’Aoste, che mercoledì scorso, 27 maggio, ha riunito nel cuore di Aosta - in piazza Chanoux - generazioni diverse di studenti, docenti, dirigenti, collaboratori e amici della scuola alberghiera valdostana. Le celebrazioni si sono aperte nel pomeriggio con un momento di animazione didattica dedicato ai 280 studenti presenti. Suddivisi in squadre, gli alunni si sono confrontati in giochi, prove e attività pensate per mettere al centro alcuni dei valori fondanti della scuola alberghiera: collaborazione, precisione, spirito di squadra, responsabilità, rispetto, accoglienza, capacità di problem solving e attenzione verso gli altri.

Ad aprire il pomeriggio è stato l’attuale direttore Mirko Candido Sarteur, che ha sottolineato il valore profondo dell’anniversario, ricordando come l’Ecole Hôtelière rappresenti da settant’anni non soltanto un luogo di formazione professionale, ma soprattutto una comunità educativa capace di accompagnare i giovani nella crescita personale e umana.

Tra i momenti più significativi della serata, le testimonianze degli ex allievi Adriano Savoye, Augusto Armand, Renato Rota e François Stevenin, protagonisti degli anni pionieristici della scuola tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Accanto a loro erano presenti anche numerosi ex allievi e professionisti delle generazioni più recenti: Aldo Cottino, Pieralberto Benzoni, Giovanni Gentino, Andrea Celesia, Fredric Negre, Anna Lazzoni, Giorgia Noz, Claudia Soave, Serena Foy e Alessandro Valerioti. Presenti alla celebrazione anche ex le coordinatrici didattiche Carla Ocenasek, Monica Pignataro e Anna Jans.

Particolarmente significativa e carica di emozione è stata la presenza della storica direttrice Maria Pia Praz, riconosciuta unanimemente da ex allievi, docenti e collaboratori come una delle figure più importanti nella storia dell’Ecole Hôtelière. Il sincero abbraccio tra Maria Pia Praz, gli ex alunni e la presidente Jeannette Bondaz ha rappresentato uno dei momenti più intensi della serata.

Particolarmente toccanti anche gli interventi del rappresentante d’istituto e genitore Massimo Salvadori, dello studente del primo anno Filippo Lunardi e dell’alunna di prima Julie Pillon, capaci di raccontare con spontaneità e autenticità il significato che questa scuola continua ad avere per le nuove generazioni.

Nel corso della celebrazione è stato inoltre rivolto un sentito augurio di proficuo lavoro alla coordinatrice IeFP Stefania Anardi, chiamata a proseguire con entusiasmo e competenza il percorso educativo e organizzativo della scuola. Parole di riconoscenza sono state dedicate anche alla coordinatrice Silvana Tamarin che, tra pochi mesi, concluderà il suo lungo e importante percorso all’interno del mondo della scuola.

Nel corso della serata è stata premiata, oltre alle coordinatrici didattiche, anche la direttrice Angelina Domina; un caloroso augurio è stato inoltre rivolto al futuro direttore Gianluca Tripodi, che da mercoledì 1° luglio avrà il compito di guidare la Fondazione.

A chiudere la serata è stata la professoressa Tiziana Busato, scrittrice, divulgatrice ed esperta di bon ton e business etiquette. Grande apprezzamento ha riscosso la mostra fotografica allestita sotto i portici del Comune di Aosta, un viaggio emozionante tra immagini, volti e ricordi che continuerà a essere visitabile fino a lunedì 22 giugno.

Per la presidente Jeannette Bondaz, uno dei momenti più toccanti è arrivato al termine dell’evento quando, concluse le celebrazioni ufficiali, i professori si sono ritrovati insieme per confrontarsi e progettare già le attività e gli appuntamenti del prossimo anno scolastico. Un gesto semplice ma profondamente significativo, testimonianza concreta di un autentico attaccamento alla scuola e di una volontà sincera e genuina di continuare a dare il meglio, sempre e soltanto per il bene degli studenti.

Un riconoscimento particolare è stato dedicato all’Institut Agricole Régional, che attraverso la fornitura di vini ha confermato e rafforzato il legame storico con la scuola alberghiera valdostana. «Emozionante inoltre la prima collaborazione con l’associazione Ceralacca, che ha permesso di creare un momento autentico di incontro e cooperazione tra ragazzi della stessa età, valorizzando il senso di comunità e partecipazione» ha dichiarato Jeannette Bondaz.

 

  • Da sinistra Fabio Fazari, Anaël Praelaz, Caterina Agrestini, Simone Agrestini, Roberto Rolland e Luca Malacarne
    Da sinistra Fabio Fazari, Anaël Praelaz, Caterina Agrestini, Simone Agrestini, Roberto Rolland e Luca Malacarne
  • L’accoglienza a due degli alunni del 1956, primo anno della scuola: da sinistra Adriano Savoye e Augusto Armand
    L’accoglienza a due degli alunni del 1956, primo anno della scuola: da sinistra Adriano Savoye e Augusto Armand
  • Infine, altri due ex allievi: da sinistra François Stevenin e Aldo Cottino
    Infine, altri due ex allievi: da sinistra François Stevenin e Aldo Cottino