COURMAYEUR (peb) Non sarà soltanto una cena a quattro mani. L’appuntamento in programma per giovedì prossimo, 16 luglio, al Ristorante Pierre Alexis 1877 di Courmayeur rappresenta piuttosto l’incontro tra due delle espressioni più interessanti della nuova cucina di montagna italiana, quella che guarda alle radici del territorio senza rinunciare alla ricerca, alla sostenibilità e all’innovazione.
A confrontarsi ai fornelli saranno Stefano Alessandro Marchetto, chef patron del Pierre Alexis 1877, e Michele Talarico, executive chef del Téa del Kosmo di Livigno. Due percorsi diversi ma accomunati dalla volontà di raccontare le Alpi contemporanee attraverso ingredienti, tecniche e sensibilità che affondano le proprie radici nei territori d’origine.
«Sarà una serata rara - commenta Stefano Alessandro Marchetto -, in cui due visioni della montagna si incontrano per raccontare, attraverso il piatto, l’identità contemporanea delle Alpi. L’appuntamento è per le 19.30 con un aperitivo condiviso, a seguire la cena.»
È in un contesto di valorizzazione del territorio che si inserisce il lavoro di Stefano Alessandro Marchetto, che a Courmayeur ha costruito un’identità gastronomica fortemente legata alla Valle d’Aosta. Nei suoi piatti trovano spazio erbe spontanee, fermentazioni e ingredienti di montagna interpretati con una tecnica raffinata e uno sguardo contemporaneo. Attorno alla cucina ruota un progetto familiare che coinvolge la moglie Monica Robaldo e i figli Egon, sommelier, Liam e Nicholas, oggi sous-chef del ristorante.
Dall’altra parte delle Alpi arriva invece Michele Talarico, classe 1991, cresciuto professionalmente accanto a figure di riferimento della gastronomia internazionale come Norbert Niederkofler. Nel suo Téa del Kosmo di Livigno propone una cucina essenziale e rigorosa, costruita attorno ai principi dell’etica ambientale e del recupero integrale delle materie prime.
La cena del 16 luglio diventa così un dialogo tra due territori alpini che condividono paesaggi, tradizioni e sfide comuni. Il menù alternerà le creazioni dei due chef in un percorso di sei portate che attraversa ingredienti e suggestioni delle montagne valdostane e valtellinesi: dalla pecora alle trote d’acqua dolce, dalle fermentazioni ai prodotti del sottobosco, fino alle erbe spontanee e ai profumi delle alte quote. Una serata per osservare da vicino l’evoluzione della cucina di montagna, completata dai vini di Elio Ottin. Per informazioni e prenotazioni: 0165.846700 – info@pierrealexis.it