Camper Italia: una straordinaria vetrina su Rai 1. Erika Jacquin vince e promuove la Valle d’Aosta

Data pubblicazione 2 Settembre 2026
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AOSTA (gs5) L’aveva detto prima di partecipare che aveva deciso di accettare l’esperienza di Camper Osteria Italia perché era una bella opportunità non solo per divertirsi con la figlia Martina ma anche per promuovere la gastronomia valdostana e le sue eccellenze, ed Erika Jacquin, cuoca e proprietaria del Ristorante Arp du Jeu di Saint-Rhémy-en-Bosses, ha mantenuto la parola diventando per tutta la settimana una vera e propria ambasciatrice della Valle d’Aosta.

Da lunedì a giovedì scorso, infatti, ad andare in scena su Rai 1 all’interno della trasmissione condotta da Peppone Calabrese, è stata una sincera e appassionata valorizzazione della cucina locale e dei costumi valdostani, resa ancora più piacevole dalla vittoria per 99 a 94 di Erika e Martina Jacquin nella sfida tra osterie che le ha viste concorrere ogni giorno con un’osteria di Pozzuoli nella proposta di un piatto della tradizione.

La sfida si è aperta lunedì 24 agosto, con la presentazione della crespella con Jambon de Bosses, Fontina e crema di porri. Nonostante la sconfitta di misura e la critica dei giudici che avrebbero preferito l’uso del prosciutto cotto, a risaltare è stata la volontà di far conoscere e usare i prodotti d’eccellenza regionali, tra cui proprio il Jambon Dop. «Ero consapevole che la ricetta andasse fatta con il prosciutto cotto per una questione di bilanciamento dei sapori ma l’ho cambiata volontariamente perché ho preferito far conoscere il prodotto d’eccellenza della mia valle» ha spiegato Erika Jacquin. Proprio questo suo spirito tenace nel far conoscere le eccellenze valdostane le è valso il titolo di “ambasciatrice della Valle d’Aosta” da parte del conduttore della trasmissione che simpaticamente ha sottolineato quanto emergesse l’amore per la sua terra, che è stato evidente anche nei giorni successivi.

Martedì 25, Erika Jacquin ha presentato la braciola di cervo con salsa di ribes e patate quarantine. La cottura del cervo ha conquistato la giuria, facendo aggiudicare la vittoria della puntata alla cuoca di Saint-Rhémy-en-Bosses, mentre mercoledì 26 gli gnocchi di barbabietole e patate con fonduta valdostana e granella di noci ha determinato il sorpasso sull’osteria concorrente. A consolidare la vittoria di giovedì 27 agosto è stato infine il dessert, il semifreddo al genepy e pane nero con cioccolato fondente che è valso l’eccellente giudizio unanime della giuria. «É stata un’esperienza davvero bella e divertente, anche se all’inizio c’è stata tanta agitazione. - spiega Erika Jacquin - Quella televisiva è una realtà diversa ma piano piano ci hanno messo a nostro agio e ci siamo sciolte. Credo che questa esperienza sia arrivata nel momento giusto, se fosse arrivata 10 anni fa non avrei avuto la stessa maturità per affrontarla con la giusta leggerezza. Anche per mia figlia Martina credo sia stata un’esperienza positiva».

La simpatia e l’amore per la Valle d’Aosta di Erika Jacquin hanno inoltre trovato un ottimo contraltare nell’entusiasmo dell’inviato sul territorio Mario Acampa. Lunedì 24, il pubblico ha potuto ammirare le bellezze del Colle del Gran San Bernardo e conoscere le tradizioni della sua valle, dal Carnevale con le tipiche Landzette ai famosi cani, fino alle coltivazioni di erbe officinali e di zafferano. Martedì 25 agosto invece l’inviato si è divertito a Valpelline, tra la banda Hiboux en Musique, la presentazione della tipica seupa à la vapelenentse, l’artigianato valdostano e la spiegazione delle regole della rebatta. MArio Acampa è stato colpito soprattutto dal gelato alla Fontina e dalla produzione del pane brutto e buono per la seupa. Il giorno successivo, mercoledì 26, a Saint-Oyen, davanti a Château Verdun, è avvenuta la presentazione di alcune eccellenze gastronomiche come il Jambon alla brace di Saint-Oyen, la salsiccia, la birra artigianale e la coltivazione delle mele. Da sottolineare l’importanza del prosciutto alla brace poiché è in dirittura d’arrivo l’istanza per richiedere la certificazione Igp, che renderebbe il prodotto di Saint Oyen il primo prosciutto cotto in Europa a essere certificato. Infine, nella puntata finale di giovedì scorso, a essere protagonista è stato il paese di Etroubles, con le dimostrazioni pratiche dei segantini e maniscalchi e con i suoi prodotti della terra. Il pubblico ha potuto ammirare inoltre l’artigianato di Siro Vierin e sentire in sottofondo i canti della tradizione del coro del paese.

A corredo delle puntate sono andati in onda i servizi registrati nelle settimane precedenti con l’inviata Annalisa Baldi che ha raccontato a Mecosse, insieme a Daniele Perrier, la produzione dei formaggi caprini, la presenza a Morgex del vitigno più alto d’Europa, il Prié Blanc alla base della produzione del Blanc de Morgex e de La Salle e della pratica di troticoltura insieme ad Antonio Presta. Ad Hône è stata presentata la storia di Amadou Baldeh e dell’azienda agricola Maisacoli.

Non solo prodotti gastronomici ma anche bellezze naturalistiche come quelle presentate nel Giardino botanico Saussurea da Isabella Vanocore Falco ad Annalisa Baldi. «Ho ricevuto molti messaggi da molte persone che sono state presenti duranti i collegamenti sul territorio e credo siano stati tutti contenti dell’esperienza e di aver potuto presentare i loro prodotti. La vittoria ha reso ancora più bello il racconto che è stato fatto dei nostri amati territori» conclude Erika Jacquin.

La simpatia e la tenacia di Erika Jacquin hanno così permesso alla Valle d’Aosta di essere davvero protagonista del daytime di mezzogiorno di Rai 1, attraverso la buona cucina, le bellezze del territorio e le tradizioni locali.

Sara Gal

 

 

  • La cuoca Erika Jacquin con la figlia Martina e il conduttore Peppone Calabrese con il gagliardetto della vittoria
    La cuoca Erika Jacquin con la figlia Martina e il conduttore Peppone Calabrese con il gagliardetto della vittoria
  • Il presidente della Pro Loco di Valpelline Mauro Mottini e Marta Crétaz con Mario Acampa
    Il presidente della Pro Loco di Valpelline Mauro Mottini e Marta Crétaz con Mario Acampa
  • L’intervista a Chantal Marguerettaz e Barbara Bignotti a Etroubles
    L’intervista a Chantal Marguerettaz e Barbara Bignotti a Etroubles
  • Aldo Rubinetto con Mario Acampa al Colle del Gran San Bernardo
    Aldo Rubinetto con Mario Acampa al Colle del Gran San Bernardo
  • L’intervento di Mathieu Carlin a Saint-Oyen
    L’intervento di Mathieu Carlin a Saint-Oyen