AOSTA (ces) Si avvia alla conclusione una stagione estiva positiva per la Valle d’Aosta e vengono resi noti i primi numeri, cioè quelli di giugno, per comprendere meglio come è stato l’inizio. In pratica i dati di giugno 2026 sono in linea con quelli del 2025, ma in netta crescita rispetto al 2024. Le presenze aumentano del 3 per cento, mentre gli arrivi sono in linea: 140.338 nel 2026, 140.116 nel 2025. Le presenze invece sono state 289.758, rispetto alle 282.437 del 2025 e soprattutto alle 227.993 del 2024.
Il mercato italiano registra una lieve contrazione degli arrivi rispetto al giugno 2025, mentre quello internazionale mostra una dinamica positiva, secondo un trend che si sta confermando. Nel dettaglio, gli arrivi italiani passano da 73.300 nel 2025 a 71.532 nel 2026 (meno 2,4 per cento), mentre quelli stranieri crescono da 66.816 a 68.806 (più 3 per cento). Le presenze italiane restano sostanzialmente stabili (166.937 del 2026 contro 167.288 l’anno prima), mentre quelle straniere aumentano del 6,7 per cento, a 122.821 rispetto a 115.149. Il confronto con giugno 2024 è ancora più significativo: gli arrivi italiani crescono del 23,6 per cento, quelli stranieri del 26,5, a loro volta le presenze aumentano rispettivamente del 25,3 per cento e del 29,6.
Tra gli stranieri spiccano in particolare i francesi con 24.224 presenze, pur in calo del 3,9 per cento sul 2025, ma in crescita del 24,9 sul 2024; i tedeschi con 12.411 presenze, gli svizzeri con 11.493 e gli americani con 10.214, il dato più interessante visto che salgono del 19,5 per cento sul 2025 e del 37,9 sul 2024. In crescita anche le presenze dei turisti olandesi, tradizionali frequentatori della montagna a giugno, con 9.386 presenze e un più 17,2 per cento.
L’Area Monte Bianco si conferma il principale motore della crescita: nel giugno 2026 registra 81.210 presenze (42.377 straniere e 38.833 italiane), con un aumento complessivo del 19 per cento rispetto al 2025, spiegata dall’incremento dei pernottamenti degli stranieri, mentre quelli italiani registrano un meno 4 per cento. Aosta e la Plaine si confermano il secondo comprensorio per numeri, con 58.643 presenze e un più 9 per cento.
Molto positivo anche il dato del Gran San Bernardo e della Valpelline, che crescono soprattutto sul mercato italiano: le presenze raggiungono quota 11.453, con un aumento del 25,5 sul 2025 per gli italiani. Le strutture alberghiere registrano 158.810 presenze, contro le 152.000 del 2025 e le 126.520 del 2024: il dato segna +4,48 per cento sul 2025 e +25,52 per cento sul 2024, quelle extralberghiere sono di fatto stabili 130.948 nel 2026, ma il 29 per cento in più sul 2024, quando non esisteva ancora l’accreditamento in Regione.