Il Parc Animalier Introd cresce sul web con il cugino francese Parc de Merlet

Data pubblicazione 22 Aprile 2026
La conferenza stampa di mercoledì scorso, 15 aprile, a Introd
La conferenza stampa di mercoledì scorso, 15 aprile, a Introd
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INTROD (fci) Continua e si potenzia la collaborazione - nata più di un decennio fa grazie ai primi scambi di animali - tra il Parc Animalier d'Introd e quello di Merlet a Les Houches, Alta Savoia, in Francia. Grazie a un progetto di cooperazione transfrontaliera Interreg Alcotra Francia-Italia per la digitalizzazione dei due enti, illustrato nel pomeriggio di mercoledì scorso, 15 aprile, proprio a Introd. Ne hanno parlato i presidenti dei due parchi, Corrado Brunet per quello di Introd e Claire Garcin per Merlet.

Con il progetto Interreg, i due parchi intendono collaborare anche grazie alla creazione di una specie di lotteria: partecipando ai 10 giochi interattivi - usufruibili su appositi totem creati dal web designer Stefano Ferrandoz - i vincitori potranno avere in premio dei biglietti per visitare il parco partner. «Qui i visitatori potranno fissare le informazioni acquisite nella visita attraverso quiz, puzzle e altri giochi ancora in fase di sviluppo» ha spiegato Stefano Ferrandoz che ha lavorato anche al miglioramento del sito web del Parc Animalier di Introd: il nuovo sito si apre con un video che attrae il visitatore, facendo vedere fin da subito gli animali del parco.

Sono state inserite le informazioni principali, ovvero gli orari di apertura, le informazioni sull'acquisto dei biglietti, le notizie, la mappa e le schede degli animali con anche i relativi versi, scansionando un QR code. Il contatto WhatsApp pone il visitatore in contatto diretto con la segreteria della struttura. È stato aggiunto al sito anche un modulo per la prenotazione dei gruppi scolastici.

Il Parc di Introd conta circa 50mila visitatori ogni anno, 6mila dei quali sono studenti. Il progetto comporta una spesa di 75.000 euro, finanziato all'80 per cento dal progetto Interreg e per il resto dallo Stato. L'assessore regionale agli Affari europei Leonardo Lotto ha parlato della triangolazione tra Valle d'Aosta, Haute-Savoie ed Europa, ma anche quella tra natura, turismo e digitalizzazione.

Secondo il presidente della Regione Renzo Testolin il parco rappresenta un punto di riferimento importante per la Valle, offrendo ai turisti una sorta di 'aperitivo' di ciò che si può trovare nella natura nella nostra regione. Il progetto si concluderà nell'agosto 2026, «ma il nostro auspicio è che dopo la prossima estate la collaborazione continui più forte di prima» ha concluso Corrado Brunet. «Ormai la comunicazione tra i gestori dei due parchi avviene quasi quotidianamente».