AOSTA (qdn) Tra i 4 progetti approvati nell'ambito del Programma di cooperazione Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021/2027, vi è “In3ViE – Viaggiare inclusivo e vivere emozioni tra Vallese, Valle d’Aosta e Piemonte”, presentato dall’Assessorato regionale del Turismo in collaborazione con i Comuni di Issogne, di Verrayes, di Alagna e di Formazza, Regione Piemonte, Università Valais-Wallis – Dipartimento Turismo di Sion e le destinazioni svizzere di Sierre, Saint-Léonard, Crans-Montana e Val d’Anniviers.
L’obiettivo è sviluppare e promuovere una rete transfrontaliera di destinazioni turistiche accessibili e accoglienti per le persone con disabilità. Questa rete includerà il patrimonio naturale e culturale con diversi prodotti turistici, finalizzati anche a destagionalizzare l’offerta turistica e a promuovere l’inclusione sociale attraverso lo scambio di buone pratiche già sviluppate nei territori.
Il turismo accessibile e inclusivo non parte da zero, ma sfrutterà metodi di raccolta delle informazioni e di promozione del prodotto turistico legato alle diverse disabilità e la creazione di servizi congiunti come la formazione, per incentivare il turismo a beneficio dei cittadini con disabilità motoria, sensoriale o intellettiva e dei territori più in generale.
Il progetto “In3ViE” destina alla Valle d’Aosta 787mila euro, impegnando risorse per valorizzare le destinazioni turistiche di Issogne e di Verrayes. A Issogne verrà valorizzata l’area ricreativa vicina al castello per renderla fruibile alle persone con disabilità. Verrà creato un percorso sensoriale dal castello al parco giochi e contenuti inclusivi a tema del castello in risposta ai bisogni speciali.
A Verrayes, invece, si punta sul turismo lento con la valorizzazione della zona di Champlong e della zona pic-nic. Verrà realizzata una zona relax per le persone con disabilità sensoriale, nuove installazioni al parco giochi, inclusa una carrucola per i bambini con disabilità, con posa di una superficie anti-trauma e pannelli con un linguaggio semplice sulla natura.
Il progetto prevede anche attività di formazione, sensibilizzazione e scambio di buone prassi con altri territori.
«L’approvazione del progetto è un ottimo risultato che contribuirà in modo significativo a realizzare investimenti per un turismo a portata di tutti - dichiara l’assessore al Turismo Giulio Grosjacques - Grazie a diversi progetti che potenziano il turismo accessibile e inclusivo, la nostra regione è sempre più un esempio di destinazione in grado di offrire esperienze uniche e indimenticabili a ogni visitatore in tutte le stagioni dell’anno».