Giovedì scorso, 18 giugno, alla Stella di Pila, un evento per rendere omaggio a chi ha contribuito alla crescita del settore in Valle d’Aosta

L’Adava ha celebrato mezzo secolo di storia del turismo

Data pubblicazione 24 Giugno 2026
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GRESSAN (qdn) La suggestiva cornice della Stella di Pila ha ospitato giovedì scorso, 18 giugno, la celebrazione del 50esimo anniversario dell’Adava - Associazione degli Albergatori e delle Imprese Turistiche della Valle d’Aosta. Oltre 340 persone hanno preso parte all’evento, confermando il forte legame che unisce Adava al territorio, alle istituzioni e al sistema turistico valdostano. Ad aprire la serata è stato il presidente di Adava Luigi Fosson, che ha ricordato il ruolo svolto dai soci fondatori e da tutte le persone che, nel corso dei decenni, hanno contribuito alla crescita dell’Associazione e allo sviluppo del turismo regionale. Un pensiero particolare è stato rivolto ai presidenti, ai vicepresidenti, ai componenti degli organi associativi, ai delegati territoriali e allo staff che, con il proprio impegno, hanno accompagnato l’evoluzione dell’organizzazione fino ai giorni nostri. Nel corso della serata sono intervenuti l’assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio Giulio Grosjacques, l’assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile Luigi Bertschy e il presidente della Regione Renzo Testolin, che hanno sottolineato il ruolo svolto da Adava quale interlocutore autorevole delle istituzioni e partner fondamentale nella crescita del sistema turistico valdostano. A portare il saluto di Federalberghi nazionale, organizzazione alla quale l’Adava aderisce fin dalla propria costituzione, è stato il direttore generale Alessandro Nucara, che ha evidenziato il contributo offerto dall’associazione valdostana all’interno del sistema federale e il valore della rappresentanza associativa in una fase di profonde trasformazioni per il comparto turistico. La parte più toccante della serata è stata dedicata alle testimonianze dei past president presenti: Albert Tamietto, Corrado Neyroz, Pericle Calgaro, Silvana Perucca e Filippo Gérard, che hanno ricordato, con poche parole ma cariche di emozione, alcuni dei momenti più significativi della loro esperienza alla guida dell’associazione. A tutti loro è stato consegnato un ricordo personalizzato raffigurante la propria immagine stilizzata e gli anni di presidenza, quale testimonianza della riconoscenza e dell’affetto dei colleghi per l’impegno profuso a favore di Adava e del turismo valdostano. Particolarmente significativo è stato anche il momento del taglio della torta celebrativa realizzata in esclusiva per l’occasione dallo chef stellato Paolo Griffa.

Fondata l’8 gennaio 1976, l’Adava rappresenta oggi circa 900 imprese del settore turistico-ricettivo valdostano tra alberghi, residenze turistico-alberghiere, campeggi, villaggi turistici, agriturismi, chambres d’hôtes, bed & breakfast, rifugi alpini, case e appartamenti per vacanze e altre strutture dell’accoglienza. Nel corso di questi 50 anni l’associazione ha accompagnato l’evoluzione del turismo regionale, contribuendo alla crescita e alla qualificazione dell’offerta ricettiva valdostana e affermandosi come interlocutore autorevole delle istituzioni regionali e nazionali sui principali temi che interessano il comparto. Attraverso l’attività di rappresentanza, i servizi di consulenza alle imprese, la formazione professionale e il costante dialogo con il territorio, l’Adava ha contribuito a sostenere lo sviluppo di un settore che oggi rappresenta uno dei pilastri dell’economia valdostana.

La celebrazione del 50esimo anniversario non ha rappresentato soltanto un’occasione per ricordare il passato, ma anche un momento di riflessione sulle sfide che attendono il settore nei prossimi anni. «Cinquant ’anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto un punto di partenza. - ha dichiarato il presidente di Adava Luigi Fosson - La storia della nostra associazione è stata costruita grazie all’impegno, alla passione e alla lungimiranza di generazioni di imprenditori che hanno creduto nel valore dell’ospitalità valdostana e hanno contribuito a fare della Valle d’Aosta una destinazione turistica apprezzata e riconosciuta a livello nazionale e internazionale. A tutti coloro che hanno guidato l’associazione, che hanno partecipato alla sua vita associativa e che ogni giorno lavorano nelle nostre imprese va il nostro più sincero ringraziamento. Quella di questa sera non è stata soltanto una celebrazione del passato, ma anche un’occasione per riflettere sul futuro. Il turismo sta vivendo una fase di grandi trasformazioni che richiedono capacità di innovare, investire, formare nuove professionalità e affrontare con coraggio le sfide della sostenibilità e della competitività. Adava continuerà a essere al fianco delle imprese, rappresentandone le esigenze e contribuendo alla costruzione di un sistema turistico sempre più forte, moderno e attrattivo. Con lo stesso spirito che animò i soci fondatori nel 1976, guardiamo ai prossimi 50 anni con fiducia, consapevoli che la collaborazione tra imprese, istituzioni e territorio sarà la chiave per continuare a crescere e creare valore per tutta la comunità valdostana».

  • La premiazione dei presidenti dell’associazione con, da sinistra, Filippo Gérard, Silvana Perucca, Pericle Calgaro, Corrado Neyroz, Luigi Fosson e Albert Tamietto
    La premiazione dei presidenti dell’associazione con, da sinistra, Filippo Gérard, Silvana Perucca, Pericle Calgaro, Corrado Neyroz, Luigi Fosson e Albert Tamietto
  • Il direttore Emilio Conte, il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara e il presidente Adava Luigi Fosson
    Il direttore Emilio Conte, il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara e il presidente Adava Luigi Fosson