COGNE (qdn) Fondation Grand Paradis partecipa anche quest’anno alla rassegna Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste con l’iniziativa “Ciò che resta”, un percorso in 4 appuntamenti che mette a confronto due diverse forme di resistenza al tempo e alla storia.
Da una parte Châtel-Argent a Villeneuve, rovina maestosa e incompleta, dove il tempo ha sottratto materia ma generato immaginario.
Dall’altra il Castello di Introd, edificio sopravvissuto a due incendi, capace di rinascere senza perdere la propria identità. Due forme differenti di fragilità: la lenta erosione e la distruzione improvvisa. Due modi diversi di sopravvivere: restare rovina oppure ricostruirsi. Nei weekend di sabato 19 e domenica 20 e sabato 26 e domenica 27 settembre, i partecipanti potranno visitare, accompagnati da guide esperte, il Castello di Introd e la rocca di Châtel-Argent, scoprendo come l'architettura possa custodire storie, identità culturale e memoria collettiva.
«Tra rovina e ricostruzione, il patrimonio rivela la propria natura più profonda: non materia immobile, ma forma vivente che attraversa il tempo, resiste alle ferite e continua a reinventare il proprio significato. Nel sito di Châtel-Argent il tempo appare quasi come un autore dell’architettura, capace di trasformare la perdita in paesaggio e memoria. Al Castello di Introd osserviamo invece un patrimonio che è sopravvissuto proprio grazie alla sua capacità di trasformarsi e reinventarsi nel tempo, attraversando incendi, cambiamenti funzionali e nuove destinazioni d’uso » dichiara Luisa Vuillermoz, direttrice di Fondation Grand Paradis.
Sabato 19 e nelle domeniche 20 e 27 settembre, il Castello di Introd ospiterà le visite guidate “Castello di Introd: l’armonia della trasformazione continua” in programma alle 14.30. Dalla storia antichissima, il castello porta i segni delle trasformazioni, delle distruzioni e delle ricostruzioni che lo hanno interessato nei secoli. La visita racconterà questa capacità di adattarsi e trasformarsi, continuando nel tempo a essere un luogo vivo e riconoscibile.
Sabato 26 settembre alle 14.30, alla Rocca di Châtel-Argent, si terrà la visita dal titolo “Châtel-Argent: il valore culturale delle rovine” dedicata al valore culturale della rovina non solo come traccia del passato, ma come spazio aperto all’immaginazione, alla contemplazione e a nuovi usi contemporanei.
Ne è stata esempio la serata conclusiva della 29esima edizione del Gran Paradiso Film Festival, ospitata tra le mura del castello. Il ritrovo e la biglietteria sono previsti allo chalet in legno nel parcheggio all'ingresso del borgo di Villeneuve. In caso di maltempo, la visita sarà annullata.
Le visite, della durata di circa due ore, hanno un costo di cinque euro, con l’acquisto del Fondation Grand Paradis Pass a tariffa agevolata, che permette di visitare, nell’arco di un anno, tutti i siti culturali e naturalistici gestiti da Fondation. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata sul sito di Fondation Grand Paradis www.grand-paradis.it.