l Verrayes visto sabato scorso a Brissogne, per come si è espresso in pertse, nella paletou e nella ricezione in campo, è una super squadra di tsan, destinata a incrementare nei prossimi anni un albo d’oro già da primato. Una compagine – arrivata alla finale da favorita, bisogna dirlo – che possiede grandi individualità e un bel gruppo di giovani alle spalle.
I verrayon, sostenuti da tanti tifosi capeggiati dalla sindaca Wanda Chapellu, hanno così conquistato il loro 16esimo scudetto e il 42esimo trofeo, dal primo ottenuto nel 1958. Ora, nella loro ricchissima bacheca, il capitano Didier Colombin, figlio e nipote d’arte, può sistemare anche il nostro prezioso Vippometro in rialzo.


Sabato scorso, 6 giugno, a Brissogne il Verrayes ha vinto la finale di tsan annichilendo nella prima parte l’esperto Chambave, che si presentava alla sua quarta finale consecutiva.
Nella seconda tsachà dell’incontro, malgrado la resistenza del Chambave in difesa, il Verrayes ha preso letteralmente il largo. Il Chambave non ha giocato come sa fare nella ricezione in campo, non ha brillato in pertse, mentre si è espresso su buoni livelli nella paletou; tuttavia le buone da trasformare in metri erano meno della metà rispetto a quelle degli avversari.
Non sono bastate le 6 buone e i 616 metri di capitan Denis Perrin, il Cristiano Ronaldo dello tsan, che questa volta deve quindi accontentarsi, insieme ai suoi compagni, del Vippometro in ribasso.