Aosta

Elezioni comunali ad Aosta, ancora una fumata nera

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AOSTA (zgn) Ennesimo incontro il pomeriggio di ieri, venerdì 25 luglio, nella sede dell’Uv con Autonomisti di Centro e Pd per risolvere il rebus delle elezioni comunali ad Aosta. Ma ancora una volta dal cilindro nessuno ha estratto il coniglio, ovvero i nomi di sindaco e vice sindaco post Gianni Nuti. Anche se l’ipotesi di puntare alla fusciacca con l’ingegnere Raffaele Rocco, attualmente coordinatore del Dipartimento Programmazione, risorse idriche e territorio dell’Assessorato regionale alle Opere pubbliche, suscita un certo interesse. Non è però nemmeno scartata definitivamente la possibilità far scendere in campo il segretario regionale della Cisl e presidente del Coni Valle d’Aosta Jean Dondeynaz. C’è però anche un altro scoglio da superare, che è quello di chi scegliere come vice sindaco. Il Pd accarezzava l’idea dell’assessora alle Politiche sociali Clotilde Forcellati ma a complicare le cose è il diktat di Autonomisti di Centro e Uv che pretendono una discontinuità con gli amministratori uscenti. Da qui la possibilità che il radar della politica inquadri Luca Tonino, segretario del partito e, negli ultimi 5 anni, presidente del Consiglio comunale. Ma anche questa strada non convince tutti, con gli Autonomisti di Centro che vorrebbero lasciare fuori dai giochi i nomi di peso dei movimenti. Pertanto se ne parlerà all’inizio della prossima settimana quando si terrà una nuova riunione.

Scintille a sinistra
Ma su quanto sta accadendo per le elezioni comunali ad Aosta, Raimondo Donzel, che solo lunedì scorso, 21 luglio, ha presentato la lista di Valle d’Aosta Aperta per le prossime elezioni regionali, non è tenero con gli ex compagni di strada di Rete Civica: «In Comune ad Aosta durante questa legislatura abbiamo sollevato più volte le nostre perplessità sull’amministrazione, rimanendo inascoltati. Così come quando abbiamo proposto un’ampia coalizione di sinistra per le prossime elezioni comunali di settembre. Rete Civica e Pd hanno preferito sedersi al tavolo delle trattative con Uv e Autonomisti di Centro, dimenticandosi di noi. E archiviando senza problemi Gianni Nuti. Quindi avevamo ragione? Peccato poi che gli stessi aspiranti alleati abbiano chiuso la porta in faccia a Rete Civica. E adesso questi ultimi scoprono che vorrebbero fare l’ampia coalizione di sinistra? Tempo scaduto».

Giovanni Girardini attende
Intanto anche sul fronte opposto, quello dell’alleanza tra Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega Vallée d’Aoste e La Renaissance valdôtaine, si attendono le ultime decisioni. Se la candidatura a sindaco di Giovanni Girardini appare fuori discussione, non sembra che vi siano ancora certezze definitive su chi sarà il suo vice, anche se le quotazioni della leghista Sylvie Spirli appaiono in rialzo. «Davvero, non so chi verrà scelto per affiancarmi. – assicura Giovanni Girardini – Io ho indicato quali caratteristiche deve avere, ma non intendo interferire su scelte che spettano ad altri».