Aosta

GiocAosta da venerdì 8 agosto nel centro della città, ma non solo

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AOSTA (fci) Una montagna di 3.000 scatole di gioco, un programma di 300 appuntamenti, un esercito di oltre 400 volontari: da venerdì a domenica prossimi, 8 e 11 agosto, arriva nel centro di Aosta, ma non solo, l’edizione numero 17 di GiocAosta. Sarà una «festa bestiale» come hanno anticipato martedì scorso, 29 luglio, nella conferenza stampa di presentazione Davide Jaccod fondatore dell’evento e Joel Gerbore, presidente dell’associazione Aosta iacta est. A questo tema si ispira la grafica, gremita di animali più o meno selvaggi, dell’artista Enrico Massetto. Anche quest’anno è attesa una pacifica invasione, soprattutto di turisti e affezionati.

Nel 2024 erano 35 mila, il 70 per cento dei quali giunti da fuori regione. Già in 5 mila si sono preiscritti agli eventi prenotabili su poco più di 6 mila posti disponibili. Oltre alla ludoteca di piazza Chanoux, ci saranno gli appuntamenti classici e attesi, in tutto il centro della città, compresi alcuni suggestivi luoghi come il Criptoportico forense, il Chiostro di Sant’Orso, il Palazzo Roncas da poco restaurato: cacce al tesoro notturne, gare di enigmistica, escape room, giochi di ruolo, tornei di giochi da tavolo e di carte, gare di puzzle, gare di aeroplanini e quizzoni, tra gli altri. Tra le novità del 2025: l’orario di chiusura della ludoteca che si sposta dalla mezzanotte alle 2, un laboratorio per docenti per creare attività didattiche con il gioco, un quarto grande padiglione nell’area spettacoli del Teatro romano, e una «ludoteca di montagna» allestita a Pila, a 1.800 metri di altitudine.

«Questo evento ci piace molto perché vengono costruiti proprio quei legami che i socia/fanno mancare» ha detto Jean-Pierre Guichardaz, assessore regionale al Sistema educativo. La Regione sostiene l’evento con il Comune di Aosta e la Fondazione Crt, assieme a 100 altri soggetti tra collaboratori, associazioni e partner. «Il volontariato, le numerose collaborazioni e l’attenzione ai costi – spiega Davide Jaccod – ci consentono di coniugare grandi numeri con un budget relativamente ristretto di circa 75 mila euro».