AOSTA (fci) Si chiama OrsOff ed è il FuoriFiera della Sant’Orso. Da giovedì scorso, 31 luglio e fino a domani domenica 3 agosto, durante la Foire d’Été e l’Ateliér des Métiers, una selezione di opere realizzate da artisti e artigiani – non solo valdostani – sarà esposta in 13 spazi pubblici e privati della città di Aosta.
Per la terza volta, OrsOff cerca di portare i visitatori alla ricerca del bello e a incuriosirsi, con installazioni d’arte cucite su misura nei diversi spazi. Nata nel 2020 durante la Fiera di Sant’Orso invernale, OrsOff è alla terza edizione dopo il debutto estivo dello scorso anno durante la Foire d’Été. Vuole creare un dialogo tra arte e artigianato parallelo e complementare alla tradizionale Foire, versione estiva della Millenaria dell’artigianato valdostano, in programma per le vie del centro storico di Aosta sabato 2 agosto.
OrsOff-Il FuoriFiera è nato dalla collaborazione tra lo studio Seghesio Grivon, L’Artisanà e l’Assessorato regionale dello Sviluppo economico. «OrsOff è una sperimentazione. – si legge in una nota – Vuole creare un dialogo tra arte e artigianato parallelo e complementare alla Foire. Vuole far dialogare artisti e artigiani: chi utilizza tecniche contemporanee, anche innovative, utilizzando materiali tradizionali; chi sceglie materiali nuovi per dare vita a opere che affondano le radici nel tempo. Vuole avvicinare e incuriosire i più giovani tramite l’utilizzo di forme e linguaggi innovativi e diversi rispetto a quelli convenzionali».
Gli artigiani e artisti ospiti sono 36: oltre a nomi della Millenaria, ad artisti noti e a giovani già affermati, saranno presenti i lavori di Alberto Gambale, maestro vetraio ferrarese, delle due artiste francesi Lena Jules e Sophie Luline, e di Elham M. Aghili, fiber artist italopersiana di fama internazionale. Alcuni di loro hanno lavorato a 4 mani per creare le loro opere.
Gli spazi sono 7: la chiesa di Santa Croce e il giardino di Ginantonic in via Aubert; l’Hôtel des États, la tensostruttura e la boutique L’Artisanà in piazza Émile Chanoux; il balcone dell’Alliance Française che affaccia su piazza Plouves; il negozio Gian Paolo Arredamenti in via Sant’Anselmo. Durante OrsOff, saranno aperti 5 laboratori artigianali che non sempre accolgono il pubblico: quello di Cristina Chiantaretto in via Edouard Aubert, quelli di Elena Capra e Minel in via Croix de Ville, «Naso nasino nasello» di Carolina Grosa e Gaël Truc in via Hôtel des Monnaies, la Ceramica Derby in via Sant’Anselmo.
Le installazioni saranno visitabili gratuitamente fino a domenica 3 agosto dalle 10 alle 19. I 5 laboratori artigianali sono aperti ancora oggi sabato 2 agosto dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Oggi sabato 2 agosto – con repliche alle 18.15 e alle 20.45 va in scena al Plus uno spettacolo teatrale composito che coinvolge i 5 sensi. È una performance teatrale originale che unisce sculture e parole, arte e artigianato, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza immersiva. Attraverso la voce di Marina Vettorato, 4 artigiani (Donato Savin, Elham M. Aghili, Fabio Cornaz e Leandro Favre) si raccontano.
Sono coinvolti nell’iniziativa: Alberto Gambale, Alice Chiantelassa, Andrea Carlotto, Brandy Roger, Bruno Baratti, Cécile Barailler, Chicco Margaroli, Cooperativa Les Tisserands, Cristina Costalaia, Edoardo Meda, Elham M. Aghili, Fernando Di Mauro, Istituto Don Bosco, Ivette Clavel, Jasmine Meynet, Leandro Favre, Lena Jules, Lucio Papone, Marie Nicole Gianfrate, Martina David, Mathieu Gorelli, Ory Danieli, Peter Trojer, Pietro Celesia, Raffaella Moniotto, Sabrina David, Silvia Fiore, Sophie Luline. VisitingLab: Carolina Grosa – Gael Truc, Ceramica Derby, Cristina Chiantaretto, Elena Capra, Minel. Performance teatrale: Marina Vettorato, Alessandro Maiorino, Sabrina Berard, Soulail Elter, Giulia Macello e Marisa Dellea. Opere in scena degli artisti: Elham Aghili, Fabio Cornaz, Leandro Favre e Donato Savin.

