Aosta

Palazzo Cogne, approvata la proposta di riqualificazione della società Ream

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Il Palazzo Cogne in corso Battaglione Aosta diventerà uno studentato
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AOSTA (zgn) Lunedì scorso, 30 dicembre, la Giunta regionale ha approvato la proposta di riqualificazione del Palazzo Cogne in corso Battaglione Aosta presentata dalla società Ream Sgr Real Estate Asset Management con sede a Torino. Il provvedimento «Autorizza gli investimenti di valorizzazione dell’immobile di proprietà regionale» prevalentemente destinati «Alla realizzazione e alla gestione di uno studentato-residenza universitaria» da realizzarsi « Attraverso un fondo di investimento alternativo immobiliare » denominato “Fondo Emilius”.

L’atto precisa che «A fronte dell’emissione di quote del fondo immobiliare, la Regione è autorizzata a partecipare alla dotazione del fondo immobiliare medesimo per un valore complessivo massimo di 9.000.000 di euro, in parte mediante conferimento del diritto di superficie dell’im – mobile, per la durata di 65 anni, e per la parte restante, mediante sottoscrizione delle quote in denaro». Il Palazzo Cogne, viene puntualizzato, «Risulta attualmente essere in stato di abbandono, in seguito alla dichiarata inagibilità, e a seguito dei lavori di riqualificazione svilupperà una superficie lorda complessiva di circa 8.860 metri quadrati su 4 piani fuori terra, oltre a 2 interrati ».

Una volta acquisito il diritto di superficie da parte del Fondo, la società si attiverà al fine di valorizzare l’immobile, riqualificandone tutti gli ambienti, «Trasformandoli principalmente in uno studentato rivolto a studenti fuori sede, visiting professor ma anche partecipanti a convegni e Summer School dell’Università, e rigenerando alcuni spazi utilizzati in precedenza come uffici e alcuni spazi, al piano terreno, per attività commerciali di servizio alla cittadinanza e allo studentato, come ad esempio attività di somministrazione di alimenti e bevande».

Inoltre le residenze universitarie saranno così suddivise: 12 per cento camere singole, 14 per cento camere in cluster (appartamenti condivisi, con camere da letto e le aree di servizio – bagni, cucina e soggiorno – in comune), 12 per cento monolocali e 62 per cento camere doppie. «Nel suo complesso, sulla base delle stime preliminari dell’intervento, – si legge nella deliberazione – l’in – vestimento per la riqualificazione complessiva assumerebbe un valore complessivo di circa 14 milioni di euro, di 12,2 milioni di euro di costi di realizzazione, oltre a 1,8 milioni di euro per i cosiddetti soft costs ed imprevisti. La Regione, secondo il business plan preliminare beneficerà di un rendimento adeguato alla tipologia dell’investimento, in considerazione dell’elevato impatto sociale e ambientale dell’iniziativa di valorizzazione, tenuto conto del commitment sottoscritto nonché del profilo di redditività generato dall’immobile ».

Viene anche precisato che «In considerazione della storia del palazzo e del suo ruolo nell’ambito del Quartiere Cogne e della città, dovrà essere sempre garantita la pubblica fruizione del porticato principale. Per le medesime ragioni, dovrà essere garantita la pubblica fruizione del bene con l’organizzazione di visite guidate in occasione di eventi culturali (esempio giornate del Fai, settimana della cultura) con le modalità da concordare con la proprietà e con la Soprintendenza». Un ’altra condizione è che «Sia valutata, nell’ambito del Palazzo Cogne, la possibilità di individuare un ambiente da destinare al servizio (biglietteria, bookshop) dell’adiacente area archeologica fuori Porta Decumana».

Si auspica, poi, «Che in considerazione dell’importanza storica e sociale nell’ambito culturale ricreativo del Palazzo, compatibilmente con le soluzioni progettuali che verranno adottate, siano mantenuti anche in quota parte degli spazi dedicati ad attività associative culturali e sociali». La deliberazione autorizza perciò una spesa di 15.134.948,36 euro, «Di cui 8.950.000 euro per il conferimento per la costituzione del fondo immobiliare e 6.184.948,36 euro quali contributi agli investimenti a imprese, su fondi assegnati dallo Stato, a valere sul fondo sviluppo e coesione 2021/2027 per la realizzazione di uno studentato – residenza universitaria nell’ambito della valorizzazione dell’immobile denominato Palazzo Cogne ad Aosta». La proposta sarà messa a gara, applicando il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.