Aosta

Sono iniziate le operazioni di demolizione dei grattacieli: da lunedì 11 «si fa sul serio»

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AOSTA (fci) Si avvicina la fase più delicata della demolizione dei grattacieli del Quartiere Cogne di Aosta. Nei prossimi giorni entreranno in funzione le macchine speciali, dotate di bracci meccanici e pinze per demolire il calcestruzzo in sicurezza. L’avvio ufficiale delle operazioni è previsto lunedì 11 agosto, alle 10. Nella mattinata di giovedì scorso, 7 agosto, ha già operato il Liebherr 950 Demolition che ha cominciato a «mordere» una porzione a sud del «grattacielo basso». Rispettivamente di 9 e 12 piani fuori terra, i grattacieli verranno demoliti con la speciale tecnica «top down», come ha comunicato l’azienda Armofer, che si occuperà dei lavori.

«La tecnica – è spiegato in una nota – consiste nel demolire porzioni modulari di struttura procedendo dalla copertura e via via a scendere per porzioni modulari, demolendo pilastri e solette in una sequenza attentamente progettata nel dettaglio, avendo cura di non appesantire le strutture sottostanti e nello stesso tempo di non compromettere mai staticamente la struttura sottostante, nonostante porzioni di essa siano una alla volta e sotto rigoroso controllo dei tecnici, portate al collasso controllato. La demolizione oggi consiste piuttosto in uno smontaggio progressivo delle strutture, costantemente verificato sul campo, avendo cura di limitare al massimo le vibrazioni, la proiezione di macerie e polvere nell’intorno e il rumore». Durante i lavori sono previsti, in coordinamento con Arpa, interventi di monitoraggio ambientale e opere di mitigazione dei disagi. Sono 2 le macchine che demoliranno i grattacieli (demolizione in altezza e abbassamento del fabbricato): un escavatore cingolato da demolizione primaria Liebherr 980 Zeus – con 3 bracci intercambiabili e diversi allestimenti per operare a tutte le altezze necessarie, che per arrivare in cantiere ha richiesto 7 convogli di «trasporto eccezionale» e 3 giorni di operazioni – e un escavatore cingolato da demolizione primaria Liebherr 950, più piccolo del precedente, appunto già in azione giovedì scorso. A seguire macchine minori frantumeranno le macerie per separare il cemento dal ferro.