AOSTA (zgn) Aosta avrà una nuova area attrezzata dedicata ai cani, nella quale esercitare anche la pet therapy e fare formazione. Il tutto, grazie ad un progetto Interreg Italia-Svizzera che vede il Comune di Aosta come capofila e coinvolge la Fondation Barry di Martigny, in Svizzera ed i comuni di Étroubles, Saint-Rhémy-en-Bosses e Saint-Oyen. Progetto da 980mila euro complessivi, 550mila dei quali sono a disposizione de capoluogo. La quarta Commissione consiliare “Affari istituzionali” del Comune di Aosta ha approvato lo schema di convenzione mercoledì scorso, 22 gennaio.
«Aosta avrà un ruolo di spicco non solo nella ripartizione finanziaria, ma anche nella realizzazione della attività e nella predisposizione di un’area adibita alle attività con cani – ha spiegato il sindaco Gianni Nuti – È già stata individuata: è l’area adiacente al Parco Saumont, vasta e attualmente e non invasiva rispetto al contesto. Ma che, anzi, vi si inserisce piuttosto armonicamente. Lì verrà edificata di un’area di recinzione e la posa di una serie di attrezzature amovibili ma utili per qualsiasi attività di formazione e di addestramento per tutti gli operatori». Sugli obiettivi e la natura del progetto il sindaco Gianni Nuti aggiunge: «Si tratta di un tipo di promozione turistica che si focalizza, però, con coerenza rispetto alla volontà dell’Amministrazione, sulla necessità di differenziare il più possibile le offerte turistiche. Il tutto, con attenzione a nuovi potenziali target da attrarre, come il mercato turistico legato agli appassionati degli animali di affezione e le proposte di vacanze in montagna per loro». Il sindaco Gianni Nuti ha infine precisato che «Questa forma di turismo vedrà, da una parte, l’allestimento di uno spazio dedicato alle attività con i cani, attrezzato non solo per lo “sgambamento” e per un momento di ricreazione ma anche per avviare corsi di pet therapy, con particolare attenzione alle persone fragili ma anche alle famiglie e ai gruppi di appassionati».
