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«Necessario il riconoscimento di pubblico interesse per la Salle de Gymnastique»

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Procede lentamente il recupero della Salle de Gymnastique, che sorge di fronte alla statua della lupa di piazza della Repubblica ad Aosta. La concessione gratuita da parte della Giunta regionale all’Associazione Disabili Sportivi Valdostani-Disval risale a venerdì 3 aprile 2018, tuttavia per procedere ai lavori è necessario ancora un passaggio, a livello comunale. Il progetto è stato infatti esaminato, rivisto e corretto dagli uffici del Comune di Aosta, che hanno sottoposto la richiesta alla seconda Commissione consiliare, riunita in videoconferenza martedì scorso, 21 luglio. «Proporremo al Consiglio comunale il riconoscimento di pubblico interesse per la Salle de Gymnastique. – evidenzia l’assessore all’Ambiente e all’Urbanistica Delio Donzel – Così facendo daremo alla Disval la possibilità di procedere».

La struttura, costruita nel 1929, necessita di lavori strutturali, che conservino pure i dettagli di interesse storico. Diventerà una palestra ad uso dell’Associazione Disabili Sportivi e richiederà alcuni accorgimenti per quanto riguarda l’accessibilità. Il progetto originario è stato considerato dagli uffici un po’ azzardato. «La proposta iniziale, che abbiamo ricevuto a gennaio – spiega il dirigente Marco Framarin – presentava un intervento piuttosto pesante per la realizzazione di un soppalco, che inizialmente è stato giudicato negativamente. Si è ora arrivati ad una nuova proposta condivisa ma per prevedere dei lavori in un edificio a vincolo sportivo che richiede un risanamento conservativo, bisogna ottenere il riconoscimento di pubblico interesse da parte del Consiglio comunale». «Il soppalco che è stato scelto crea nuove superfici utili – aggiunge il dirigente Framarin – usate per la riabilitazione motoria, e nel seminterrato è prevista la realizzazione di ulteriori spazi per altre attività dell’associazione. Il parere favorevole della Soprintendenza è precedente alla richiesta di costruire presentata al Comune. Prevedeva il soppalco precedente, più impattante sulla struttura e che per noi andava oltre le possibilità di realizzare un risanamento. Il progetto è quindi costituito di tavole con date diverse, da venerdì 17 gennaio scorso in poi, ora chiediamo di riconoscere il pubblico interesse per rilasciare il permesso di costruire in deroga alle disposizioni». Servirà una deroga anche per i parcheggi: l’Associazione chiede di poter utilizzare il cortile interno, piccolo ma utile sia per alcuni posti auto sia, soprattutto, per l’accesso dei mezzi che permettono lo spostamento dei disabili, come sottolineato nella discussione in Commissione dai consiglieri Loris Sartore del Gruppo misto di minoranza e Patrizia Pradelli del Movimento 5 Stelle. «Ci sarà anche la riattivazione di un passo carraio già esistente – rierisce il dirigente Marco Framarin – per accedere alle zone interne di pertinenza e sui lati dovranno essere probabilmente riservati alcuni parcheggi per disabili. I posti previsti all’interno del cortile, infatti, non saranno sufficienti per coloro che frequenteranno la palestra. Alcuni stalli quindi verranno richiesti ad uso esclusivo e per il resto si farà riferimento ai parcheggi adiacenti in viale Partigiani e in piazza della Repubblica». Tra le ipotesi avanzate dalla Commissione, compare la possibilità di spostare le strisce pedonali che collegano la struttura con piazza della Repubblica e, eventualmente, rendere il tratto interessato una zona con il limite di velocità a 30. «Bisognerà trovare un equilibrio – conclude il dirigente Framarin – perché è un’area in cui il traffico è sostenuto, si deve agire in sicurezza sia per i frequentatori della futura palestra che per i mezzi che circolano».