GIGNOD (zgn) Non uno, ma tutti e tre i premi in palio: migliore corto teatrale, migliore artista e quello assegnato dalla giuria popolare. A riceverli è stata Beatrice Migliazzo, 30 anni, di Gignod, che ha partecipato alla prima edizione del concorso teatrale nazionale “Il risveglio della lumaca” al Teatro Salomone di Cherasco, in provincia di Cuneo, con le semifinali venerdì 21 e sabato 22 marzo e la finale domenica 23. L’organizzazione era a cura della compagnia il Teatro delle dieci e del collettivo ControRealtà, in collaborazione con il Comune di Cherasco con il sostegno di Fondazione CRC, Gemini Project e Cantine Fracassi.
Beatrice, figlia di Gianpaolo Migliazzo – titolare dell’omonimo negozio di arredamenti in via Sant’Anselmo ad Aosta – e di Caterina Migliozzi, ha conseguito la laurea triennale in teatro al Dams di Bologna e poi, a Torino, ha frequentato i corsi dell’Accademia teatrale Mario Brusa, ottenendo un master dell’attore, e la scuola Ods, acronimo di Operatori doppiaggio e spettacolo. Il suo obiettivo è fare l’attrice di teatro e la doppiatrice. Per questo motivo ha partecipato al concorso “Il risveglio della lumaca” con un corto teatrale di venti minuti intitolato “Baloo dice silenzio”.
Le candidature erano una cinquantina, per la semifinale sono stati selezionati nove artisti dei quali quattro sono giunti in finale. «Il tema era libero – racconta Beatrice Migliazzo – e ogni attore poteva portare il proprio genere, quindi si sono visti corti teatrali comici ma anche drammatici. Nel mio ero in scena con un peluche, l’orso Baloon, che ho da quando ero bambina e ho portato sempre con me, a Bologna e a Torino. In pratica dialogando con il peluche ricostruisco tutto il mio percorso teatrale, invitando il pubblico, come suggerisce Baloo, a riflettere su cosa vuole da un attore e sull’importanza del silenzio, inteso come luogo sicuro dove rilassare il corpo e la mente a fronte di un mondo dove siamo bersagliati in continuazione dagli input più disparati.
In quanto vincitrice del premio della giuria tecnica per il migliore corto teatrale, Beatrice Migliazzo porterà una versione estesa del suo spettacolo in una serata del cartellone della prossima stagione del Teatro Salomone.

