AOSTA (zgn) La Valle d’Aosta ha ospitato sabato 28 e domenica 29 giugno “Giganti tra le Alpi”, un raduno di veicoli storici che ha richiamato appassionati da tutta Italia e persino dall’estero. L’evento, con il patrocinio del Club auto e moto d’epoca Valle d’Aosta-Cameva e del Comune di Aosta, è nato dal sogno di Beppe Salussoglia, appassionato sin da giovanissimo di mezzi pesanti d’epoca e oggi orgoglioso possessore di un Ford Transcontinental con motore Cummins del 1979, restaurato con cura e personalizzato. A supportarlo, nell’organizzazione logistica e nella riuscita dell’evento, Jean Claude Aiazzi, presidente delle associazioni Avepa e Ape Club della Valle d’Aosta, e Dario Bosio, presidente della storica Lega Antichi Motori con sede a Monticelli Brusati, in provincia di Brescia.
L’evento ha attirato mezzi e appassionati da tutto il nord Italia, ma anche da Lucerna, da Berna, dal Vallese e dalla Francia. Tra i protagonisti, uno su tutti ha fatto battere il cuore dei presenti: lo Scania Vabis LBS76 del 1967, appena restaurato e arrivato direttamente dalla Loira, precisamente da Saint Nizier-sous-Charlieu, grazie al suo proprietario, l’autotrasportatore Daniel Morin. Non sono mancati, naturalmente, numerosi camion italiani: Fiat, Lancia, Om, Franzosi (Omt di Tortona), tutti perfettamente restaurati o conservati, spesso guidati da ex camionisti professionisti che, anche dopo quarant’anni trascorsi al volante, scelgono ancora con entusiasmo di partecipare a questi raduni, talvolta accompagnati da figli e nipoti.
A rendere l’evento ancora più suggestivo l’autobus Fiat 306, le moto dell’équipe di Cameva che hanno garantito la sicurezza durante la sfilata e le Api dell’Associazione Ape Club, tra cui alcuni esemplari di Ape Piaggio Calessino e Ape Pentarò con rarissimo semirimorchio appartenenti alla collezione di Jean Claude Aiazzi. Tra le curiosità, la presenza di un Saurer con alimentazione a gas, un’autentica rarità per l’epoca, arrivato insieme al gruppo di amici svizzeri.
I veicoli storici si sono radunati nella zona dell’Autoporto di Pollein per poi transitare nei Comuni dell’Envers, passando per Saint-Pierre e per raggiungere infine Pont de Laedze, ai piedi del Gran San Bernardo. Ad accogliere i partecipanti, un generoso aperitivo offerto dall’azienda De Bosses di Bruno Fegatelli. A suggellare l’atmosfera autentica del momento, il prosciutto De Bosses che è stato tagliato in diretta con un’affettatrice a volano meccanica Colella, storico marchio e principale sponsor dell’evento.
Dopo un pranzo tipico valdostano, supportato da sponsor locali, i veicoli si sono infine radunati ai piedi dell’Arco di Augusto, dove sono rimasti esposti fino alla domenica. La vera novità è poi arrivata il giorno seguente: per la prima volta in Italia, un raduno ha ospitato delle prove di abilità con autotreni e autoarticolati storici. In piazza Mazzini, si sono svolte prove spettacolari tra cui gimcane, manovre in retromarcia, accostamenti alla ribalta e persino la movimentazione di casse mobili grazie alla disponibilità della ditta di trasporti Magro.


