AOSTA (zgn) È stato un successo: di numeri, ma anche di organizzazione e soprattutto per il clima che per 4 giorni ha trasformato il centro di Aosta. Come sempre, ma più di sempre: la diciassettesima edizione di giocAosta ha superato ogni record e ha dimostrato quale possa essere il suo ruolo nel cuore della (calda) estate valdostana.
Le presenze attive, nei 4 giorni dell’evento, hanno superato quota 40.000. A essere protagonista è stata anzitutto la colossale ludoteca gratuita di piazza Chanoux, che lunedì pomeriggio ha chiuso a quota 10.331 prestiti, contro gli 8.600 del 2024. Circa 5.500 sono stati gli iscritti agli oltre 300 eventi del programma, distribuiti in ogni luogo della città: dai sotterranei del Criptoportico a Pila, passando per i monumenti medievali e gli spazi museali, ma anche per luoghi insoliti come l’ipermercato Gros Cidac, il pub Gekoo, la boutique de L’Artisanà.
I luoghi della cultura (dal Chiostro di Sant’Orso alla Torre dei Balivi, dal Museo Archeologico Regionale al centro Saint-Bénin) si sono messi in gioco come anche il giardino del Seminario, Palais Lostan, il chiostro della Cattedrale. I dati dell’analisi descrivono un pubblico anzitutto non-valdostano (73 per cento del totale): l’84 per cento dei turisti viene ad Aosta specificamente per l’evento, passando nel 56 per cento dei casi almeno 3 notti in Valle d’Aosta. Se il 25 per cento è alla sua prima esperienza, il 57 per cento è almeno alla sua terza giocAosta: un pubblico affezionato, insomma, che torna a vivere l’evento e ne spinge la crescita tramite il passaparola.

