Aosta

Elezioni, è crisi tra Uv-Pd e Autonomisti di Centro. Giovanni Girardini e Sonia Furci per il centrodestra

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AOSTA (fci) Gli Autonomisti di Centro non hanno avallato l’ipotesi di candidare l’avvocata Valeria Fadda a vicesindaca della città di Aosta nell’annunciata coalizione con Uv, Pd e la lista dell’assessore comunale uscente Samuele Tedesco. La comunicazione è arrivata nel tardo pomeriggio di giovedì scorso, 7 agosto, agli alleati. La direzione del Pd, riunita nella serata di giovedì stesso, ha ribadito di ritenere valido il ticket formato dal dirigente regionale Raffaele Rocco, proposto come sindaco, e dall’avvocata aostana, considerata di area progressista, come sua vice. Due possibili candidati – ha sottolineato il Partito democratico – individuati al termine di un lungo confronto tra le forze politiche, durante il quale sono stati messi sul tavolo diversi nomi. L’accordo per un progetto autonomista per la città di Aosta tra Uv e Autonomisti di Centro (Rassemblement Valdôtain, Stella Alpina e Pour l’Autonomie) era stato presentato giovedì 26 giugno scorso durante una conferenza stampa. Tra gli impegni sottoscritti, anche quello di «individuare congiuntamente le figure di candidato sindaco e vicesindaco».

La candidatura di Valeria Fadda è ritenuta «troppo divisiva» – in particolare da Rassemblement, mentre in prima istanza Stella Alpina e Pour l’Autonomie parevano essere d’accordo – e viene chiesto un rilancio dell’accordo con l’Uv del 26 giugno. Il Partito democratico, da parte sua, prende atto ma non fa passi indietro su una candidata che per la direzione è «espressione di area civica e frutto di un percorso condiviso in molteplici incontri». E con il Pd «tiene duro» l’Union Valdôtaine, che a breve riunirà gli organi. Ma con l’incombente appuntamento referendario, il tentativo di sintesi sul Comune di Aosta potrebbe slittare alla prossima settimana. Sullo sfondo rimane il nome di Jean Dondeynaz, presidente del Coni e della Cisl, uomo gradito al presidente della Regione Renzo Testolin. Sul tavolo delle trattative inevitabilmente c’è pure l’accordo – con gli Autonomisti di centro – per le elezioni regionali. E più di uno ipotizza che in caso di rottura sul Comune di Aosta, si vada verso un «liberi tutti», che a quel punto potrebbe vedere Pour l’Autonomie guardare con interesse a Forza Italia per Palazzo regionale.

E dopo settimane di indiscrezioni adesso è ufficiale: Giovanni Girardini, presidente del movimento «La Renaissance valdôtaine» e consigliere comunale uscente, è il candidato sindaco per il centrodestra (oltre alla Renaissance, Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati) alle elezioni di Aosta. Durante una riunione nella mattinata di ieri, venerdì 8, è stato deciso anche che il candidato vice sindaco è Sonia Furci, espressione della società civile, 45 anni, dipendente dell’Usl e fondatrice dell’associazione «Tutti uniti per Ylenia». Fino all’ultimo è rimasta in piedi l’ipotesi di vice per Carlo Laganà, stimato avvocato aostano, poi Sonia Furci ha avuto il sopravvento e nelle prossime ore avrà i primi incontri con Giovanni Girardini.