Aosta

Tempio Crematorio, terminato l’intervento di manutenzione

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AOSTA (zgn) L’intervento di manutenzione del forno del Tempio crematorio del cimitero di Aosta si è concluso domenica scorsa, 22 dicembre. «Dopo la pausa delle festività natalizie e di fine anno – riferisce il dirigente dell’Azienda pubblici servizi che gestisce il servizio Fabio Bressan – verrà effettuata una perizia generale dell’impianto, che sarà affidata a un laboratorio indipendente, per verificare che le emissioni rientrino nella norma. Quindi potrà essere riattivato». A ricostruire l’accaduto in Consiglio Valle, dopo che la consigliera Erika Guichardaz di Progetto Civico Progressista aveva sollevato la questione riportando alcune segnalazioni di ritardi nei tempi di cremazione, è stato l’assessore alle Opere pubbliche Davide Sapinet. Mercoledì 16 ottobre scorso il Dipartimento Ambiente della Regione ha richiesto al Comune di Aosta l’immediata sospensione delle cremazioni nel tempio crematorio a causa di irregolarità nei fumi rilasciati dal forno. Durante una visita ispettiva condotta mercoledì 11 e giovedì 12 settembre dal Corpo Forestale della Valle d’Aosta con il supporto tecnico dell’Arpa, erano stati rilevati superamenti dei limiti di emissione per 2 inquinanti: ossidi di azoto e monossido di carbonio. «Venerdì 25 ottobre, l’Aps ha trasmesso alla struttura regionale competente una relazione tecnica in cui documentava un malfunzionamento della scheda di conversione. – precisa l’assessore Davide Sapinet – Questa scheda è deputata a tradurre i segnali provenienti dalla sonda di monitoraggio dell’ossigeno nei fumi di combustione e a inviarli al sistema di controllo che regola i parametri del bruciatore del forno».

In seguito alla segnalazione, è stata avviata la manutenzione dell’impianto. Nel frattempo, per garantire il servizio, è stato attivato un trasporto gratuito dei feretri verso 14 strutture convenzionate in Piemonte. L’assessore Davide Sapinet ha assicurato che i trasporti sono stati organizzati in modo da garantire tempi adeguati e contenere i disagi per le famiglie. «Tale soluzione ha permesso di evitare rincari negli importi dovuti per il servizi. – ha puntualizzato l’assessore Davide Sapinet – Sulla base dei dati forniti dall’Amministrazione comunale, la media dei giorni di attesa tra l’arrivo del defunto al tempio di Aosta e la successiva cremazione fuori regione varia da 6 a 8 giorni».

Il dirigente dell’Aps Fabio Bressan calcola che «L’intervento di manutenzione è costato complessivamente 33mila euro, includendo la sostituzione della scheda di conversione, di una parte del condotto dei fumi e di una porzione del materiale refrattario che ha lo scopo di non disperdere il calore».