AOSTA (zgn) Giovedì prossimo, 30 gennaio, apriranno i battenti l’Atelier des Métiers in piazza Chanoux e il Padiglione enogastronomico in piazza Plouve che resteranno a disposizione del pubblico fino a domenica 2 febbraio. Entrambi saranno aperti giovedì 30 e venerdì 31 gennaio dalle 8 alle 19 e sabato 1° e domenica 2 febbraio dalle 10 alle 19. L’Atelier des Métiers è il regno di chi ha trasformato la passione per l’artigianato in una professione (l’elenco dei partecipanti è pubblicato a pagina 25).
In tutto gli espositori sono 73, così suddivisi: per il settore tradizionale ne sono presenti 6 per il ferro battuto, 20 per i mobili, 1 per l’intaglio decorativo, 6 per gli oggetti torniti, 15 per le sculture, 6 per i tessuti e le calzature, 3 per le lavorazioni in pelle e cuoio e 7 per gli oggetti per la casa. A questi si aggiungono 6 stand per la ceramica, 1 per il rame, 1 per il vetro e 1 per l’oro e l’argento.
La Fiera di Sant’Orso ha anche un lato riservato ai buongustai con il Padiglione enogastronomico in piazza Plouve che quest’anno ospiterà 62 imprese valdostane. I visitatori potranno trovare i prodotti tipici della nostra terra. Sono presenti imprese produttrici, associazioni, cooperative, consorzi, nonché raggruppamenti di imprese aderenti a specifico marchio di qualità, aventi attività produttiva sul territorio valdostano.
I prodotti ammessi all’iniziativa sono esclusivamente quelli realizzati in Valle d’Aosta, in filiera completa o parziale. Le aziende partecipanti spaziano dalla carne ai formaggi, dai dolci al miele, dai liquori al vino, dalla birra al caffè. Ecco chi sarà presente: Nicoletta di Donnas, Cooperativa Il Riccio di Lillianes, La Valdôtaine di Saint-Marcel, Cooperativa Produttori Latte e Fontina di Saint-Christophe, Bonne Vallee di Donnas, Distilleria Cortese di Saint-Vincent, Douce Vallee di Paola Vittaz di Châtillon, Azienda Agricola Rosset di Quart, St. Roch di Quart, Lucianaz di Charvensod, Lo Copafen di Chambave, Cofruits di Saint-Pierre, La Biopanetteria di Saint-Pierre, Caseificio Artigiano Variney di Eliseo Duclos di Gignod, Dinus Donavit di Arnad, Maison Bertolin di Arnad, Maison agricole Manuel Teppex di Aymavilles, Coniugi Glavinaz di Saint-Vincent, Il Frutteto di Fénis, Nuova Giorgi di Roisan, Alpe di Hône, Marcello Merivot di Fénis, Tegoleria Artigianale Valdostana di Aosta, Valforno/Il Forno Vallée di Verrès, Fromagerie Haut Val d’Ayas di Brusson, Centrale Laitière Vallée d’Aoste di Gressan, Conca di By di Ollomont, La Borettaz di Gabriele Viérin e Fabrizio Bisson di Gressan, Luciano Bisson di Gressan, Birrificio ‘63 di Aosta, Cioccolateria Robbiano di Ferruccio Dapino di Valgrisenche, La Croix di Saint-Pierre, Da Ilda/Maison du gout di Cogne, Da Emy di Valsavarenche, Le Motte di Cogne, Vertosan Commerciale di Châtillon, Azienda Agricola Anna di Anna De Santis di Villeneuve, Panificio Gabriele Sabolo di Manuela Sabolo di Hône, Agrival di Aosta, Ferr-Casa di Giuliano Cirina di Morgex, Frères Diemoz di Saint-Christophe, Azienda agricola Lidia Serafina Bonin di Arnad, Agri Mont di Montjovet, Amorland di Elisa Urbano di Arnad, Exploitation Agricole Frères Quendoz di Jovençan, Pavese e figli di Morgex, Rouge et Vert di Jayr Vidi di Aymavilles, Altura di Verrès, Saint Bernard Distillery di Aosta, Chardini di Saint-Vincent, Le Grain di Saint-Pierre, La Petite Ferme di Fulvio Cheillon di Gignod, Monique Raisin di Saint-Christophe, Costa Del Pino di Cogne, Walser Duarf di Alberto Consol di Issime, Le Vieux Arnad di Arnad, Azienda Agricola Matthieu Betemps di Saint-Christophe, Alpimiel di Quart, Aosta Craft Beer di Saint-Christophe, Le Api delle Alpi di Donnas e Le Reve En Vert di Arnad.