CHÂTILLON (zgn) Un viaggio interdisciplinare che unisce l’esplorazione del cosmo, la sostenibilità e la creatività umana.
Giovedì prossimo, 8 ottobre, alle 18, il Museo Gamba di Châtillon ospiterà il finissage della mostra diffusa “Sotto il cielo di stelle. Costellazione di arte, scienze e culture”.
Per l’occasione, il museo d’arte moderna e contemporanea della Valle d’Aosta farà da cornice a un importante incontro intitolato “Lo spazio che abitiamo. Ricerca, progetto e futuro del pianet”.
Il dibattito: tra spazio, architettura e sostenibilità
Il cuore dell’evento sarà il dialogo tra il curatore della mostra, Fortunato D’Amico, e due ospiti d’eccezione: Fabio Massimo Grimaldi, presidente di ALTREC, la joint venture torinese tra Thales Alenia Space e l’Agenzia Spaziale Italiana, e Benedetto Camerana, stimato architetto paesaggista dello studio Camerana&Partners e membro di Siat e Aiapp.
L’incontro esplorerà le profonde connessioni tra le missioni oltre l’atmosfera e la vita sulla Terra. Le tecnologie sviluppate per lo spazio, infatti, rivoluzionano costantemente l’industria, la mobilità e le telecomunicazioni terrestri.
In questo scenario, l’arte, il design e l’architettura diventano gli strumenti per modellare i nostri ambienti futuri, aprendo una riflessione cruciale sulla space economy e sulla sostenibilità delle attività orbitali.
L’incontro è a ingresso gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 0166 563252 oppure inviando una e-mail all’indirizzo info.castello-gamba@regione.vda.it.
Mostra diffusa: un successo per il percorso espositivo
L’evento chiude un percorso espositivo di grande successo a livello regionale, nato dalla sinergia tra la Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Valle d’Aosta ed importanti partner come l’Osservatorio Astronomico di Saint-Barthélemy, il Comune di Courmayeur, Courmayeur Turismo e il MegaMuseo di Aosta.
La mostra ha indagato il tema del cielo attraverso la sensibilità di maestri dell’arte contemporanea del calibro di Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Marco Nereo Rotelli, Giuliana Cuneaz, Grazia Toderi e Gilberto Zorio, arricchendosi con le performance di Angelo Bonello e Daniela Pellegrini, e con il design di Franco Perrotti.

