COURMAYEUR (fci) Via libera – nel consiglio comunale convocato dal sindaco Roberto Rota per il pomeriggio di giovedì scorso, 31 luglio – al progetto di fattibilità tecnico-economico relativo ad un’azione pilota di gestione multirischio in zona Brenva con la realizzazione di valli di contenimento in materiale naturale, per un costo complessivo dell’opera di 8 milioni di euro. Si tratta in particolare di un intervento di tipo passivo, localizzato nelle zone di deposito delle valanghe provenienti dai ghiacciai di Entrèves e del Thoula. Le opere previste consistono in rilevati realizzati con materiali naturali sia lapidei che terrosi provenienti da disalvei, sistemazioni di terreni dissestati o da esuberi di scavo. La loro disposizione non interferirà con il corso naturale delle acque anche se bisognerà rivedere la viabilità di accesso sia per la normale attività di costruzione dei rilevati che per la manutenzione ed il monitoraggio.
I principali obiettivi dell’intervento, anche considerando che si tratta di una azione pilota: rallentare e stoccare le masse nevose in scorrimento provenienti dal ghiacciaio di Entrèves e del Thoula; progettare opere in terra o materiale lapideo per il contenimento e la deviazione delle masse nevose delle valanghe; ottimizzare la disposizione delle opere in funzione del reticolo idrografico, della rete sentieristica e della viabilità rurale esistenti; valutare l’efficacia delle opere rispetto alla componente nubiforme delle valanghe; utilizzare materiali lapidei locali, includendo materiali di risulta provenienti da fenomeni di dissesto (frane, alluvioni); minimizzare l’impatto ambientale, prevedendo interventi di ripristino e mitigazione tramite l’impiego di specie vegetali autoctone compatibili con il contesto ambientale e i fenomeni in atto.
Analoga azione pilota di gestione multirischio riguarda la realizzazione di opere di protezione nella zona del Marais. Pure in questo caso l’obiettivo è la realizzazione delle opere di difesa dalle valanghe e la riduzione ed il contenimento del rischio nell’area del Marais (Statale 26 DIR, strada comunale Larzey-Entrèves e campo sportivo).
L’intervento in questo caso è di tipo attivo, ovvero localizzato nelle zone di distacco della valanga più significative del bacino valanghivo del Marais. Consiste nella posa di elementi fermaneve mono-ancoraggio della tipologia ad ombrello. Costo complessivo dell’opera 4,3 milioni di euro.
Via libera all’unanimità alla delibera che riguarda le opere già iniziate per la risistemazione delle falde del Forum Sport Center. L’intervento di manutenzione straordinaria della falda sud del complesso sportivo è finalizzato a ripristinare la capacità di tenuta dell’acqua del manto di copertura e realizzare al contempo un impianto fotovoltaico sulla falda stessa con potenza nominale STC di 463.5 kWp: l’assemblea ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’opera, dal costo di 2 milioni e 142mila euro, in parte coperto da un contributo regionale pari al 50 per cento, e per la quota residua tramite autofinanziamento del Comune al quale si potrà integrare un contributo Fosmit. L’appalto definitivo e la realizzazione delle opere si possono prevedere tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Infine sarà pari a 395.657 euro il costo dei lavori per la manutenzione straordinaria del tratto di strada Peuterey/Purtud, è stata approvata la deliberazione del progetto di fattibilità tecnico-economico.
