VILLENEUVE (fci) Via libera da parte della Giunta regionale al contributo straordinario di 1,9 milioni a favore del consorzio miglioramento fondiario Cumiod-Montovert di Villeneuve (presieduto da Giorgio Lale Murix) relativo alle spese per il completamento dei lavori di sostituzione della condotta di adduzione di acqua irrigua a servizio delle opere di irrigazione nei comprensori dei consorzi Champlong, Cumiod-Montovert, Brean-Torrette e Ru Brean di Villeneuve, Saint-Pierre e Sarre.
L’intervento è funzionale alle opere di irrigazione già realizzate nei comprensori e in particolare si tratta di lavori di sostituzione di un tratto di condotta adduttrice tra il dissabbiatore sul torrente Savara a quota 1.130 metri e la vasca di calma in località Champlong Dessus.
Il consorzio ha valutato la possibilità di eseguire alcune opere suppletive – non previste nel progetto principale finanziato dal Ministero delle politiche agricole con fondi PNRR – che riguardano l’ammodernamento di un ulteriore tratto di condotta adduttrice dal torrente Savara, all’interno dell’area del Parco del Gran Paradiso.
Il consorzio ha quindi provveduto alla progettazione delle ulteriori opere e a seguito dell’ottenimento dei pareri territoriali ha presentato al Ministero la richiesta di realizzazione e finanziamento delle opere previste che riguardano la rimozione e sostituzione dell’attuale condotta in cemento amianto con una nuova condotta di pari diametro in ghisa sferoidale.
L’esigenza di intervenire con la sostituzione di questo tratto è nata durante i lavori eseguiti per la posa del cavidotto di cablaggio, nel corso dei quali si è riscontrato il degrado della condotta esistente che oltre a determinare perdite d’acqua potrebbe innescare fenomeni di instabilità dei versanti sottostanti.
La tubazione da realizzare risulterebbe così in grado di rispondere alle esigenze dei consorzi poiché essendo in pressione permetterebbe un controllo puntuale di prelievo d’acqua dal torrente Savara in base ai reali consumi dei comprensori consortili in modo fluttuante generando un’economia di scala della risorsa idrica e rispettando il naturale deflusso dal torrente.
Tutto ciò grazie ad una rete di telecontrollo e monitoraggio delle apparecchiature idrauliche a remoto che permettono oltre ad un risparmio idrico anche economico sulla gestione futura dell’opera.
Il costo complessivo dei lavori per la sostituzione della condotta ammonta a 2 milioni 949mila euro di cui circa 1.050.000 coperti con decreto ministeriale del 24 aprile 2025 con fondi PNRR e la restante parte – a carico appunto della Regione Valle d’Aosta – pari a 1 milione 900mila euro.
Grande soddisfazione da parte dei consorzi per l’ottenimento del contributo straordinario a chiusura di un’infrastruttura irrigua intercomprensoriale che va nella linea tracciata dall’Amministrazione regionale per la salvaguardia del territorio.