Alta Valle

Courmayeur, dopo oltre 60 anni di attività chiude la storica «Bottega Mirella»

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Da sinistra Elisabetta (con il cane Ciaspola in braccio) e Renato Bertalot e la mamma Mirella Grigioni
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COURMAYEUR (peb) Dopo oltre sessant’anni di attività, chiuderà i battenti alla fine della stagione estiva uno dei negozi più longevi e amati di Courmayeur, «Bottega Mirella», un luogo che per tre generazioni ha rappresentato molto più di un semplice negozio. Qui si trovavano capi d’abbigliamento per tutta la famiglia, ma soprattutto un’atmosfera che profumava di casa, accoglienza e memoria.

Tutto comincia con Giovanni «Giùanin» Grigioni e Mariuccia Cordera, coppia di ambulanti di Biella che negli anni Sessanta giravano la Valle d’Aosta con il loro banco di maglieria e intimo e che avevano intuito le potenzialità di sviluppo di Courmayeur, quando era ancora una piccola località alpina agli albori del turismo. Aprono una piccola bottega per la figlia Mirella che dopo qualche decennio viene affiancata dal marito Renato Bertalot, forte di un passato nel mondo dell’ospitalità. Stagione dopo stagione, i loro scaffali si riempiono di pigiami, maglioni in lana, calzettoni in stile alpino e biancheria in cotone, prodotti che combinavano tradizione e qualità, attirando residenti e villeggianti da ogni angolo d’Italia.

Negli ultimi anni, con l’arrivo di Elisabetta, figlia di Mirella e Renato, «Bottega Mirella» si era ulteriormente rinnovata. Dopo gli studi in comunicazione e alcune esperienze lavorative a Torino, Elisabetta aveva portato freschezza e gusto contemporaneo nell’offerta, senza mai snaturare l’anima del negozio. Tappa irrinunciabile per molti clienti affezionati, la Bottega è anche il regno della simpatica jack russell Ciaspola, presenza fissa in negozio.

«La chiusura del negozio segna la fine di un’epoca: quella delle botteghe “di una volta”, dove si andava per acquistare ma anche per chiacchierare, ricevere consigli, sentirsi parte di una piccola comunità. – racconta Elisabetta Bertalot – Ma i cambiamenti di vita portano altrove e sabato 4 ottobre, il giorno in cui si celebra San Francesco, saluteremo i nostri affezionati clienti. È un pezzo di storia locale che lascia il passo alla modernità, ma che resterà nella memoria di chi, almeno una volta, vi è entrato per trovare calore, qualità e un sorriso sincero. »

Ora, però, è arrivato il momento dei saluti. Da dicembre 2025, al suo posto inaugurerà un negozio di articoli sportivi, legato a Ulisse Sport, un marchio già presente con una vetrina proprio accanto. Una nuova attività che punta su un’offerta tecnica e contemporanea, in linea con la vocazione outdoor di Courmayeur e con le esigenze del turismo attivo.

Arabella Pezza