COURMAYEUR (fci) Il Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Skyway Monte Bianco e Film Commission Valle d’Aosta, organizza un evento dedicato a uno dei tanti progetti cinematografici incompiuti della storia del cinema: «The Story of William Tell» (1953). Si tratta del film che Errol Flynn aveva voluto come base del suo rilancio in Europa, interpretato dallo stesso attore che aveva scelto il direttore della fotografia Jack Cardiff come regista.
L’evento, dal titolo «Il William Tell di Errol Flynn – Dietro le quinte di un film mai visto», si terrà sabato 5 aprile, alle 11, al Cinema Alpino, la sala cinematografica di Skyway.
Nell’agosto del 2023 il Museo Nazionale del Cinema ha ricevuto in deposito alcune casse contenenti materiali filmici su pellicola 35mm (sia a colori che in bianco e nero), rinvenute casualmente dopo esser state dimenticate per 70 anni.
La produzione del film era iniziata a Roma e aveva scelto la Valle d’Aosta, e precisamente la Val Ferret e Planpincieux come sede delle riprese, che avrebbero dovuto essere le prime a utilizzare il formato CinemaScope in un progetto indipendente. Per difficoltà economiche e incomprensioni tra produttori italiani e americani, la realizzazione del film venne interrotta. Gli americani partirono con le bobine del girato, dimenticando però i 3 bauli rinvenuti da Marco Busanelli, divenuto nel frattempo proprietario dell’immobile, all’interno delle soffitte di quello che fu l’Hotel Mont Blanc di Courmayeur, usato dalla produzione del film e dal quale scapparono nottetempo per sfuggire ai creditori.
Il direttore del Museo Nazionale del Cinema, Carlo Chatrian, guiderà il pubblico in un emozionante viaggio narrativo, ricostruendo la storia del film attraverso un montaggio che assemblerà i provini, alcune sequenze preparatorie e il racconto di un progetto che avrebbe dovuto segnare l’esordio alla regia di Cardiff.
«Siamo molto felici di ospitare la selezione esclusiva di materiali inediti di The Story of William Tell, qui al nostro Cinema Alpino. – afferma Federica Bieller, presidente di Skyway Monte Bianco – Ringraziamo per la collaborazione Il Museo Nazionale del Cinema di Torino e Film Commission Valle d’Aosta. Un ringraziamento speciale va a Marco Busanelli per il ritrovamento che ci permette di riscoprire una parte di storia dimenticata ». L’evento è gratuito e aperto al pubblico, con prenotazione è obbligatoria. Per accedere occorre acquistare il biglietto per la funivia.


