COGNE (mes) Malumore in paese per le decine di avvisi di pagamento (e diverse sarebbero anche le sanzioni) recapitate a numerosi esercizi commerciali (una novantina in tutto) della località per il mancato pagamento delle imposte sulle insegne pubblicitarie. Un problema che non è in capo al Comune, come riferisce l’assessore Deborah Bionaz e come conferma il presidente dell’Unité Grand Paradis, Mauro Lucianaz. «Siamo al corrente di quanto sta capitando a Cogne ma è una situazione che si sta verificando in tutti i 13 Comuni dell’Unité» e cioè – oltre a Cogne – Arvier, Avise, Aymavilles, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Saint-Nicolas, Saint-Pierre, Sarre, Valgrisenche, Valsavarenche e Villeneuve. «In alcuni paesi le notifiche sono già arrivate, in altri giungeranno a breve. – precisa Mauro Lucianaz – Da quest’anno abbiano appaltato il servizio di riscossione dei tributi in questione a una società esterna e possiamo dire che lo zelo è stato persino eccessivo in alcuni casi. Coloro che comunque sono in regola non hanno nulla da temere. Al contrario le situazioni irregolari dovranno essere sanate». L’Ufficio Tributi dell’Unité sta già facendo le verifiche e i controlli necessari. «Chi ha dubbi o lamentele può rivolgersi ai nostri impiegati – ribadisce Mauro Lucianaz – e verificheremo che tutto si sia svolto correttamente».
“Situazione che riguarda tutta l’unité Grand Paradis. Chi è in regola non ha nulla da temere”
Imposte sulle insegne pubblicitarie, arrivano le notifiche e pure le sanzioni: malumori a Cogne
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