PRÉ-SAINT-DIDIER (btb) L’occasione sono i 20 anni della gestione da parte di QC Terme del complesso termale di Pré-Saint-Didier e per celebrare l’evento la società ha voluto intervenire con il restauro delle facciate dell’Ancien Casino. Si tratta del grande fabbricato ottocentesco all’angolo dell’allée des Thermes ora parte integrante delle attività legate al benessere, un tempo destinato ad accogliere i frequentatori dello stabilimento e del paese per le attività ricreative, che comportavano anche i giochi noti come francesi allora di gran moda. Proprio le caratteristiche costruttive dell’immobile sono state il suo tallone d’Achille. Infatti quando venne realizzato non fu concepito per accogliere attività legate all’acqua e alla conseguente umidità. Cosa invece successa con l’apertura delle nuove terme, che hanno utilizzato gli spazi interni per ampliare l’offerta di servizi a vantaggio della clientela.
Già nel 2008 era stato ultimato un primo intervento di recupero delle decorazioni delle facciate, quando non sussistevano ancora problemi di umidità. Poi – fortunatamente – il successo delle Terme di Pré-Saint-Didier è stato tale che pure l’utilizzo degli spazi dell’Ancien Casino è diventato massiccio da parte della clientela: così dopo alcuni anni sono riemersi i problemi legati ai ponti termini e all’umidità in risalita nelle facciate, con danni evidenti. Tanto evidenti che la direzione di QC Terme ha deciso di spostare in altri ambienti alcune delle attività a maggiore consumo di acqua, così da scongiurare potenzialmente il rischio di nuova umidità. Di conseguenza è stato progettato l’attuale intervento di restauro iniziato nello scorso mese di maggio.
Da parte di QC Terme l’investimento è di circa 200mila euro e l’obiettivo è quello di ridare all’Ancien Casino il suo indubbio fascino d’antan. Le cui facciate oggetto dei lavori sono caratterizzate da finti graticci e da affreschi che richiamano le pareti in legno di uno chalet, tanto in voga nel turismo montano dell’Ottocento, ai quali si aggiungono i motivi vegetali caratteristici del periodo ed i richiami al mondo classico.
Ad essere incaricata dell’impegnativo recupero è la società De La Ville di Quart, coordinata da Daniela Bortot. In cantiere da maggio sono stabilmente 3 restauratrici e l’intervento dovrebbe concludersi nel prossimo mese di novembre. Inoltre verranno pulite e ripristinate le persiane originali che aggiungono un ulteriore elemento di bellezza al complesso, così come le parti lignee a vista del tetto e le lastre in pietra che caratterizzano la facciata lungo all’allée des Thermes che conduce all’ingresso dello stabilimento termale.
