Alta Valle

MERCOLEDÌ SCORSO, 16 APRILE, INCONTRO CON I TECNICI ANAS

Saint-Pierre, a giugno il cantiere per la rotonda del Priorato

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SAINT-PIERRE (mye) Dovrebbe aprire a giugno (il condizionale è d’obbligo trattandosi di un’opera attesa da 10 anni) il cantiere per la nuova rotonda di Saint-Pierre, all’ingresso est del paese, arrivando da Aosta, all’altezza del Priorato per intenderci (foto). È quanto è emerso da una riunione che mercoledì scorso, 16 aprile, ha messo di fronte il sindaco Andrea Barmaz con i tecnici dell’Anas e quelli della Regione. Un progetto che negli anni scorsi si era arenato a causa dei lunghi iter con le Ferrovie e con l’Anas. Nel frattempo sono lievitati i prezzi e, per fortuna, la Regione ha adeguato il suo contributo, nell’ultimo assestamento di bilancio.

La rotonda sorgerà all’altezza del Priorato, sulla strada statale 26, dove ora vi è uno svincolo sia per l’ingresso che per l’uscita dal borgo. Qui negli anni, si è formato il nuovo villaggio di Seez. Ora lo svincolo di Saint-Pierre est insiste su un incrocio con aiuole. Dai 900mila euro iniziali, ora il costo dell’opera è arrivato a 1 milione e 550mila euro. L’unica complicazione nell’esecuzione dei lavori adesso potrà essere l’interferenza con le reti: acquedotto, fibra, irrigazione.

Sotto lo svincolo vi è una galleria ferroviaria, «Rete Ferroviaria Italiana-Rfi ha chiesto lavori aggiuntivi, – spiega Andrea Barmaz – per rinforzare la soletta della galleria e questo ha richiesto tempo, perché si è dovuto mettere mano al progetto». I condomini di Seez ospitano un centinaio di alloggi, che si affacciano su quella che ora è una zona trafficata e che a breve diventerà area di cantiere.

L’accesso al villaggio sarà garantito con una viabilità temporanea sul prato – di proprietà comunale – tra i condomini e l’ex vivaio Jordaney. La rotonda regolerà il traffico e migliorerà l’ingresso e l’uscita dal paese, dove si potranno aggiungere delle aiuole e mitigare il disagio di chi ora ha le finestre sulla strada. Mentre la progettazione e il finanziamento della rotatoria sono a carico di Regione e Comune, la convenzione prevede che i lavori vengano eseguiti dall’Anas, che con i suoi accordi quadro ha accesso a procedure più rapide per individuare le ditte che svolgeranno i lavori.

Come effettivamente è stato: quindi non ci saranno lungaggini per gli appalti. Secondo le previsioni i lavori dureranno tra i 6 e i 7 mesi. Un’altra rotonda in futuro verrà realizzata sul lato ovest arrivando da Courmayeur, dove vi è il sovrappasso.