Alta Valle

AMBIENTALISTI PREOCCUPATI: “TROPPO VICINO AL PARCO”

Trial a Gimillan, botta e risposta tra Legambiente e Federazione

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COGNE (mes) Una sfida al buon senso secondo Legambiente. Nulla di particolarmente impattante a livello naturalistico, per il sindaco Franco Allera. Lo svolgimento di 2 gare del campionato di Trial Piemonte Valle d’Aosta – in programma oggi, sabato 24, e domani, domenica 25 maggio – a Cogne, a Plan Cretetta, sopra Gimillan, ha creato qualche malumore tra gli ambientalisti. «La ministra Santanché voleva portare i turisti a Cogne in elicottero e per fortuna nessuno l’ha ascoltata, ma anche le moto da trial non scherzano a livello di rumore e spregio per l’ambiente. E’ quindi con sconcerto che siamo venuti a sapere che sabato 24 e domenica 25 a Cogne sono previste 2 gare del campionato di Trial Piemonte Valle d’Aosta, di cui abbiamo visto delle tracciature del percorso a Plan Cretetta, sopra Gimillan» si legge in una nota di Legambiente Valle d’Aosta, diffusa ieri, venerdì 23 maggio.

«Il fatto di portare una simile attività a pochi passi dal Parco del Gran Paradiso e vicino al Parco regionale del Mont Avic, deve essere interpretato evidentemente come una sfida alle aree protette e al buon senso». E ancora: «È possibile immaginare che il frastuono di questi mezzi non disturbi la fauna protetta a qualche centinaia di metri? È logico proporre manifestazioni del genere in alta montagna, in territori dove le persone vanno a cercare tranquillità e natura?». Minimizza il sindaco Franco Allera: «La manifestazione non si svolge nell’area del Parco e non coinvolge aree sottoposte a tutela diretta, ma si limita a sentieri e strade poderali esistenti. Le zone di gara sono state tracciate quasi esclusivamente su rocce e pietre naturali, coinvolgendo minimamente prati o sottobosco. Per organizzare la gara, sono stati acquisiti tutti i nullaosta e le autorizzazioni necessarie».

«Le moto da trial sono veicoli targati e omologati per l’uso stradale, e quindi soggette ai più restrittivi attuali limiti europei in termini di emissioni acustiche e ambientali. – si legge invece in una nota della Federazione Motociclistica Italiana inviata dal delegato regionale Davide Lombardi – Il rumore emesso da una moderna moto da trial non è superiore a quello di una comune automobile in circolazione, e le capacità di inquinamento sono minimizzate anche perché i consumi di tali mezzi sono davvero irrisori. A differenza di altre discipline motociclistiche, il trial si pratica in modalità singola: i concorrenti affrontano le zone di prova uno alla volta, gli altri attendono il proprio turno con motore spento. Il rumore risulta quindi ampiamente contenuto».

«L’intero evento coinvolgerà poco più di 50 partecipanti, tra cui 15 giovani e giovanissimi, molti dei quali accompagnati dalle famiglie. In un periodo di bassa stagione per il turismo locale, crediamo che la manifestazione possa portare significativo contributo all’economia del paese, anche alla luce dei disagi subiti a causa degli eventi meteorologici. Inoltre, l’attività preparatoria svolta dai volontari del Moto Club ha permesso di ripristinare sentieri resi impraticabili da alberi caduti e detriti. Abbiamo anche raccolto rifiuti presenti nei boschi, non certo attribuibili ai motociclisti. Da qualche giorno, nelle aree interessate dal nostro passaggio, escursionisti e ciclisti, – conclude – possono di godere di sentieri praticabili e puliti».