AOSTA (mye) Tradizione e novità sono le caratteristiche della Fiera di Sant’Orso, sui banchi degli artigiani e negli eventi proposti a corredo dell’esposizione di oggetti di tradizione. Giovedì 30 e venerdì 31 gennaio, nelle vie del centro di Aosta, 744 espositori nei settori tradizionale ed equiparato, 255 in quello non tradizionale e 30 corsi e scuole di artigianato raggiungeranno il tetto di 1.029 banchi, toccando il “magico” numero della Millenaria. Sono infatti parole evocative quelle utilizzate nella presentazione di giovedì scorso, 16 gennaio, nella Sala “Maria Ida Viglino” di Palazzo regionale, per presentare quello che il presidente della Regione Renzo Testolin definisce «Matrimonio tra l’artigianato e la città». Secondo l’assessore allo Sviluppo economico, Formazione e lavoro, Trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy la Foire è «Magica e contemporanea», una magia richiamata dalla grafica di Pierfrancesco Grizi che sul manifesto ufficiale fa volare un tatà-unicorno e altri oggetti su un fondo blu. Per il presidente della Chambre Roberto Sapia, la Millenaria «Sta diventando un brand, che sarà portato anche in altre iniziative fuori Valle, distribuendo le borse con il marchio». «La Fiera dell’immaginazione – aggiunge il sindaco di Aosta Gianni Nuti – diventerà realtà anche nella Veillà dei piccoli nello spazio Plus e con il bus decorato con i disegni di Franco Balan, cui è dedicato un premio ».
Il ciondolo
Gli oltre 1.000 artigiani lungo le strade e i 73 professionisti dell’Atelier indosseranno il ciondolo di quest’anno, il sapèe. «È il sabot da signora, aperto dietro, realizzato in 2 versioni, con il pelo o in cuoio liscio» riferisce l’artigiano Aldo Andrès Villegas Castiglioni che ha coinvolto anche la famiglia per un lavoro lungo 150 giorni, che ha richiesto l’uso di 250mila chiodini.
Espositori e Punti Rosso Neri
Le categorie rappresentate saranno attrezzi e oggetti per l’agricoltura, lavorazioni in ferro battuto, mobili, oggetti in vannerie, intaglio decorativo, oggetti torniti, sculture, lavorazioni in pelle e cuoio, tessuti, calzature e accessori per l’abbigliamento, altri oggetti per la casa (come costruzioni in miniatura, fiori in legno, giocattoli) e, per l’equiparato, ceramica, vetro e rame. Nell’Atelier des Métiers, che verrà inaugurato giovedì 30 gennaio e resterà aperto fino a domenica 2 febbraio, gli oggetti tradizionali saranno quelli in ferro battuto, mobili, intaglio decorativo, oggetti torniti, sculture, tessuti e calzature, lavorazioni in pelle e cuoio, altri oggetti per la casa e ancora oggetti in ceramica, rame, vetro, oro e argento. Altri 62 stand saranno ospitati nel Padiglione enogastronomico, aperto da giovedì 30 gennaio a domenica 2 febbraio – dove si troveranno carni, latte, formaggi e prodotti caseari, prodotti ortofrutticoli e derivati, miele, prodotti dolciari, forno e pasticceria; liquori, vino, birra e alcolici in genere, caffè, lievito e spezie.
Oltre che nel Padiglione enogastronomico, il palato dei visitatori potrà essere soddisfatto con i menu tradizionali proposti nei 6 Punti Rosso Neri, gestiti dalle Pro Loco: in via Vevey quelle di Quart e Brissogne, in via Chabloz angolo piazza San Francesco quella del Grand Combin, in via Guido Rey quella di Emarèse, in piazza della Repubblica quelle di Aymavilles e di Arvier.
Eventi per i piccoli
La Veillà di Petchou compie vent’anni e viene proposta giovedì 30 gennaio da Plus, in viale Garibaldi, dalle 14 alle 18. Per i bambini dai 3 ai 12 anni ci saranno i laboratori di falegnameria didattica, di tessitura, la lettura del libro morbido Trotta, trotta (Altan, 2011), lo spettacolo teatrale “I sabot e gli gnomi della notte” della Compagnia teatrale Palinodie, la caccia al tesoro artigiano di Arte in Testa, i giochi giganti di Legningegno e, dopo la merenda, la “battaglia del fieno”, con la musica del Comité des Traditions Valdôtaines. Alcuni bambini saranno coinvolti nella scelta dell’opera che verrà assegnata dal Comune di Aosta in premio alla compagnia teatrale vincitrice della rassegna Enfanthéatre 2024/2025.
Trasporti e tecnologia
E’ confermata la geolocalizzazione degli artigiani attraverso la realizzazione di una webapp cartografica, integrata nel sito www.lasaintours.it con il Geonavigatore, per trovare il banco di un artigiano e i punti di interesse. Verrà potenziato il servizio sostitutivo della ferrovia, nella tratta fra Aosta e Ivrea, con 17 bus in più nella fascia oraria 8.32 – 12.32 e altri 19 nella fascia 14.51 18.30, così come il servizio “Allo nuit” la sera della Veillà, giovedì 30 gennaio, nella fascia oraria dalle 21 alle 5,30.


