AOSTA (btb) La Regolarità Vespistica è tornata domenica scorsa in Valle d’Aosta e lo ha fatto in grande stile proponendo la rievocazione storica “La San Bernardo delle moto”. La manifestazione – frutto della collaudata collaborazione tra il Vespa Club Saint Vincent e il CAMEVA, il Club Auto Moto d’Epoca Valle d’Aosta ha visto scooter e moto condividere le prove di abilità ed i tratti di trasferimento, confrontandosi una dopo l’altra tra le fotocellule disposte per l’occasione nella centralissima via Laurent Martinet.
Ancora una volta, la scelta di utilizzare una zona centrale come base di partenza e sede delle prove si è rivelata vincente, visto l’interesse dimostrato da abitanti e turisti che hanno assistito alle varie fasi dell’evento. Luogo di ritrovo era piazza Roncas, dove i partecipanti, terminate le operazioni preliminari, si allineavano in attesa che scattasse il proprio orario di partenza.
Le 8 prove di abilità, divise in 2 manches, prevedevano un percorso lineare la cui particolarità era rappresentata dal fondo stradale lastricato tipico delle aree pedonali dei centri storici valdostani, oltre ad Aosta, nei borghi di Etroubles e Saint-Rhemy. Purtroppo un problema al cronometro ha rallentato le operazioni, con conseguente ritardo del via della prima manche, conclusa al comando da Marino Sola del Vespa Club Rovereto che, con sole 4 penalità, staccava Paolo Giacomotti (VC Domodossola) e Mattia Merlo (VC Ivrea).
Effettuato il riordino, i piloti sono partiti per la seconda parte, con la “scalata” della Statale 27 dal capoluogo ai 2.473 metri del Colle del Gran San Bernardo, lungo il percorso che sin dal 1920 è stato teatro della famosa gara “Aosta-Gran San Bernardo”, con arrivo di fronte all’ingresso del “Museo della moto da Gran Premio” inaugurato in contemporanea (vedi articolo a pagina 27).
Le premiazioni sono avvenute durante il pranzo al ristorante Du Lac, dove i 40 piloti, i loro accompagnatori e lo staff degli organizzatori sono stati accolti in una sala loro riservata. A vincere, confermando la prestazione della prima manche, è stato Marino Sola, seguito da Mattia Merlo e dal 18enne Federico Balsamo del Vespa Club Torino.
Per quanto riguarda le categorie, nella Expert ha primeggiato Mattia Merlo, mentre nella classifica riservata alle Vespe più anziane primo Paolo Giacomotti, seguito dall’aostana Tiziana Magri e da Jean Claude Ajazzi, presidente del Vespa Club Saint Vincent. Nella categoria Storico, primo Marino Sola e nella Vintage affermazione di Federico Balsamo con terzo Massimo Bottan del Saint Vincent. A livello di club primo Torino (Federico Balsamo, Roberto Pinna, Luca Pinna), precedendo Saint Vincent con Mauro Bragardo, Antonello Martorello e Massimo Bottan.
La manifestazione era valida anche come prova conclusiva del Trofeo Regionale Nord Ovest per i club piemontesi, liguri e valdostani: grazie al successo di zona sul Gran San Bernardo Mattia Merlo si è aggiudicato il titolo di campione assoluto 2025 e il Vespa Club Torino quello per società.


