AOSTA (mpl) Un evento eccezionale e quasi sicuramente irripetibile. In occasione di “Rétromobile 2025”, uno degli appuntamenti più importanti delle ruote classiche al mondo, sono stati proposti e venduti all’asta 3 veicoli legati alla Valle d’Aosta, un fatto unico nel suo genere.
L’asta si è tenuta venerdì e sabato scorsi, 7 e 8 febbraio, a Parigi, durante il Salon Rétromobile alla Porte de Versailles, un evento annuale organizzato dalla casa d’aste parigina Artcurial, che raduna i collezionisti internazionali di auto d’epoca.
Tra i 84 lotti proposti, al numero 17 figurava la Fiat 1100/103 TV “Desirée” Vignale targata Aosta 58256, un’auto molto conosciuta dagli appassionati valdostani, già di proprietà di Antonio Giornetti, presidente del Cameva, il Club auto moto epoca della Valle d’Aosta. L’auto era stata recentemente restaurata e presentata ad Aosta in piazza Chanoux. Probabilmente sono state prodotte solo 3 esemplari di questa vettura, carrozzata da Vignale su disegno di Giovanni Michelotti.
Venduta nuova a Sanremo nel 1957, la 1100 TV è arrivata ad Aosta nel 1972, dove ha acquisito la targa AO 58256. Successivamente acquistata da Antonio Giornetti, è stata oggetto di un lungo e meticoloso restauro. Dopo essere stata esposta ad Aosta, ha ricevuto un’offerta importante da parte di un collezionista bresciano, e la famiglia di quest’ultimo ha deciso di conferire l’auto a Artcurial. La Fiat è stata venduta per 84mila euro più i diritti, per un totale di 100mila euro.
Sempre venerdì, come lotto 66, è stata venduta un’Alfa Romeo GT 1300 Junior Zagato del 1970 per 40mila euro. L’auto apparteneva alla prima serie (200 esemplari prodotti) con lunotto posteriore in alluminio. Immessa nuova ad Aosta nel 1970 dalla Concessionaria Ara per un cliente residente in Valle, l’auto è poi passata di mano nel 1980, viaggiando prima verso il Regno Unito e poi in Francia. La Junior Zagato, già oggetto di un reportage su Auto Rétro nel 2013 e di un’esposizione a “Rétromobile 2018”, ha trovato facilmente un nuovo proprietario.
Infine, sabato, è stato aggiudicato per 18mila euro il Mivalino 175 del 1954, ancora targato AO 9415. Questa simpatica microvettura a 2 posti in tandem, prodotta dalla Mi-Val di Brescia a partire dal 1953 su licenza della tedesca Messerschmitt, è stata immatricolata per la prima volta ad Aosta nel 1957. Nel 1987 il Mivalino è arrivato a Modena, nella prestigiosa collezione di Umberto Panini, il famoso fondatore dell’azienda di figurine.
Questo tris di veicoli con radici in Valle d’Aosta ha dimostrato ancora una volta l’importanza storica e culturale delle auto d’epoca legate al nostro territorio.


