AOSTA (zgn) «L’affluenza di pubblico è stata davvero grande, come e forse anche di più rispetto alla scorso anno». Luisella Di Stazio, ideatrice e storica organizzatrice della Mostra Mercato Internazionale delle Librerie Antiquarie di Montagna a Quincinetto, ospitata nell’Auditorium “Dante Conrero” sabato e domenica scorsi, traccia un bilancio estremamente positivo della 29esima edizione.
«Come di consueto la giornata più affollata è stata quella di sabato – riferisce Luisella Di Stazio – perché appassionati e collezionisti alla ricerca di pezzi particolari si presentano subito. Tuttavia anche domenica c’era davvero tanta gente».
Ma qual è l’“identikit” del visitatore delle Librerie Antiquarie di Montagna?
«In realtà non esiste – risponde Luisella Di Stazio – perché il pubblico è eterogeneo ed è composto sia da esperti che da curiosi. Anche perché la forbice dei prezzi è molto larga, si va da pochi euro a migliaia di euro».
Questa manifestazione è l’unica, in Italia e all’estero, a raccogliere così tanti espositori che riescono a proporre una vasta scelta di libri, stampe antiche, vecchie foto, affiches, piccole pubblicità, cartoline, autografi, guide a tema montagna.
Tra il materiale in mostra erano presenti generi diversi, dedicati ad ogni angolo delle Alpi e alle montagne di tutto il mondo, con una naturale preferenza per le Alpi occidentali.
E ancora, molti titoli di storia locale, soprattutto delle Prealpi e Alpi del Piemonte e della Valle d’Aosta, accanto ad architettura, folklore, sport invernali, pubblicità, cucina alpina, fiori di montagna, fauna, emigrazione, Resistenza, Prima Guerra Mondiale, oltre a opere sulle esplorazioni, in particolare polari.


